Software As A Service: la scelta delle PMI

di Paolo Iasevoli

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Il Software As A Service sembrerebbe l'ideale per le Piccole e Medie Imprese: ma queste sono effettivamente disposte ad adottarlo? IDC indaga...

‘The Adoption of Software as a Service in Small and Medium-Sized Businesses’ è lo studio pubblicato oggi da IDC con l’obiettivo di fornire un quadro del Software As A Service, indicato come uno dei trend dominanti in ambito aziendale, in particolare per quanto riguarda le PMI.

Questa tipologia di software è erogata online, proprio come se fosse un servizio del quale le imprese usufruiscono tramite il web, senza quindi acquistare un cd-rom. Inoltre le soluzioni con cui il SAAS viene offerto presentano spesso la formula on-demand, per cui gli utenti pagano in base all’utilizzo.

Tali caratteristiche sembrerebbero rispondere perfettamente alle esigenze delle realtà più piccole, più flessibili e dotate di un’infrastruttura informatica non particolarmente potente. Questo, almeno, in teoria.

La ricerca condotta negli USA da IDC ha analizzato 614 piccole e 418 medie imprese, cercando di confrontare le aspettative con la realtà. I risultati parlano di un effettivo potenziale di crescita, stimato nell’ordine del 5,1% per le Piccole e del 15,2% per le Medie. Ciò che fa riflettere è che il fenomeno è dovuto principalmente ai singoli prodotti e non a una scelta indirizzata verso i SAAS in generale.

Tra i motivi che spingono le piccole imprese a propendere per soluzioni SAAS al primo posto troneggia la possibilità di pagare soltanto ciò che si usa, modalità che consente maggior flessibilità senza spreco di risorse. Tra le applicazioni più richieste spiccano i CRM e i programmi per la gestione remota degli accessi.

Le medie imprese scelgono il Software As A Service principalmente per la sua facilità di gestione: è più semplice aggiungere nuovi utenti e la manutenzione richiesta è inferiore, il che solleva i tecnici da numerose incombenze. In questo caso i prodotti più gettonati sono quelli per la gestione del personale.

Il funzionamento del SAAS mostra anche un lato oscuro: i programmi infatti risiedono fisicamente sui server delle software house, quindi sono fuori dal controllo delle aziende che li acquistano. Non a caso il fattore che più di tutti frena la diffusione del SAAS è la preoccupazione per i propri dati che potrebbero andare perduti o essere soggetti a violazioni di diversa natura.