Studi di Settore: dati e strumenti online

di Filippo Davide Martucci

scritto il

Dati online e strumenti web dell'Agenzia del'Entrate messi a disposizione dei contribuenti soggetti agli Studi di Settore: guida completa.

L’Agenzia delle Entrate (nota prot. 83317 del 18 giugno 2015) ha elencato tutti i dati e gli strumenti a disposizione di contribuenti e intermediari con delega in termini preventivi rispetto alle scadenze fiscali in relazione agli Studi di Settore. Obiettivo, semplificare gli adempimenti tributari, sostenendo l’emersione delle basi imponibili e la regolarizzazione di eventuali violazioni.

=> Studi di Settore 2015: le novità

Informazioni disponibili

  • Inviti al contribuente a presentare i modelli Studi di Settore, qualora non abbia provveduto.
  • Modelli trasmessi.
  • Anomalie emerse in fase di trasmissione della dichiarazione sulla base dei controlli telematici previsti tra i quadri contabili del modello UNICO e i dati degli studi di settore.
  • Segnalazioni inviate dal contribuente o suo intermediario tramite procedura informatica dell’Agenzia delle Entrate, per comunicare giustificazioni in merito a non congruità, non normalità e/o non coerenza risultanti dall’applicazione degli studi o per fornire dettagli sulle cause di esclusione o inapplicabilità dagli stessi, indicando se la segnalazione è stata inviata dal contribuente o intermediario.
  • Comunicazioni di anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi in allegato ad UNICO, rilevate dall’Agenzia analizzando i dati o altre fonti informative disponibili (in Allegato 1 sono riportate le anomalie individuate per il 2011-2013).
  • Risposte del contribuente o intermediario relative a comunicazioni di anomalie nei dati dichiarati ai fini degli studi utilizzando la procedura dell’Agenzia.
  • Statistiche relative ai dati dichiarati ai fini degli studi di settore.

=> Studi di settore: raffica di controlli fiscali

Cassetto fiscale

L’Agenzia rende disponibili anche le informazioni necessarie a valutare e stimare ricavi, compensi, redditi e volume d’affari, anche in relazione ai beni acquisiti o posseduti:

  • prospetto pluriennale dell’andamento dei dati dichiarativi relativi agli studi applicati;
  • sintesi dell’esito dell’applicazione degli studi sulla base dell’ultima versione del software GERICO pubblicato sul sito dell’Agenzia, comprensivo del posizionamento degli indicatori di coerenza e normalità e dell’indicazione sull’accesso al regime premiale previsto dall’articolo 10 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Le informazioni sono disponibili tramite servizi telematici dell’Agenzia alla voce “Cassetto fiscale”.

=> Entratel e Fisconline: guida alla registrazione

Anomalie

Le comunicazioni su eventuali anomalie sono rese note al contribuente via PEC oppure via Entratel al sui intermediario (se nella dichiarazione dei redditi ne ha fatto richiesta ed egli abbia accettato). Se il contribuente è abilitato ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, viene visualizzato un avviso nell’area autenticata e inviato, ai riferimenti indicati, un messaggio di posta elettronica e/o tramite Short Message Service, con cui è data comunicazione che la sezione degli studi di settore del “Cassetto fiscale” è stata aggiornata. I contribuenti (o intermediari incaricati con delega), relativamente alle comunicazioni di anomalie e situazioni di non congruità, non normalità e/o non coerenza, possono fornire chiarimenti e precisazioni utilizzando i software gratuiti sul sito dell’Agenzia delle Entrate, che consentono di descrivere (anche in modalità testuale) gli elementi utili al chiarimento della propria posizione.

Ravvedimento operoso

Si possono regolarizzare errori od omissioni secondo le modalità previste dall’articolo 13 del dlgs 18 dicembre 1997 n. 472 (ravvedimento operoso), beneficiando della riduzione delle sanzioni in base al tempo trascorso dal momento in cui le violazioni sono state commesse.

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