Vista Service Pack 1 per il mercato italiano: provato per voi

di Filippo Vendrame

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Era atteso da tanto tempo, e le aspettative erano altrettanto alte: ora è finalmente arrivato. Stiamo parlando del SP1 versione italiana di Windows Vista.

D’altro canto, molti esperti avevano sempre dichiarato che Vista non fosse un sistema operativo ” nato bene”, così che il primo Service Pack avrebbe fatto al differenza, rende ndo definitivamente stabile e compatibile il “nuovo” prodotto.

Bisogna anche dire che Vista in ambito aziendale non è mai stato visto molto bene, dal momento che fino ad ora costringeva molte imprese e uffici a rinnovare in parte anche il parco macchine, causando un sensibile esborso economico.
Adesso, con l’upgrade del Service Pack 1, dovrebbe essere garantita la piena operatività  di Vista senza effetti collaterali.

Ciò che Microsoft aveva promesso per questo aggiornamento è, riassumendo, quanto detto in questi lunghi mesi d’attesa: maggiore reattività  e velocità  del sistema, miglioramento nel supporto hardware, incremento nella lettura e scrittura dei file, migliore gestione della memoria.

I test da me svolti sono stati realizzati sul mio pc desk di produzione, cioè quello che uso per lavoro/svago…, insomma il mio pc principale.
La versione di Vista installata è la “Ultimate” e i vari aggiornamenti mensili sono sempre stati tutti installati.

L’update da me scaricato dal sito Microsoft pesa la bellezza di 544Mb. Tanti forse, ma oramai – con le adsl sempre più veloci – anche 600 mega non sono più un problema.

L’installazione è molto semplice, basta effettuare un doppio click sul file .exe e dare un paio di conferme e il Pc fa tutto da solo.
Cronometro alla mano, l’update è durato circa 50 minuti e non si è presentato nessun intoppo.

Le sensazioni sono al momento un po’ discordanti. Il Sistema operativo funziona bene, ma non posso garantire una maggiore rapidità  dell’insieme. Sicuramente la gestione della memoria è migliorata. Chiusi i programma la memoria liberata è sicuramente maggiore di prima.

Il boot è secondo me inalterato, non è certamente più rapido, anzi direi sinceramente che non ci sono evidenti differenze rispetto a prima.
Forse un leggero miglioramento nella lettura/scrittura dei file, questo sì, ma anche qui nulla di clamoroso.

Posso con assoluta certezza affermare che questo upgrade non è certamente paragonabile al Service Pack 2 di Xp che diede nuova vita al sistema operativo, però un miglioramento lieve c’è.

La domanda quindi sorge spontanea: lo installiamo o no?

Direi che visto il leggero miglioramento prestazionale – e visto che dovrebbero essere stati risolti un po’ di problemi di incompatibilità  – il Service Pack 1 è da consigliare nei computer che utilizziamo per lavoro.
Se avete delle titubanze, consiglio prima di installarlo sui vostri Pc di casa.