Hi-Tech 2009: novità sul mercato business

di Marco Mattioli

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Rassegna delle principali novità dell'edizione 2009 del CES di Las Vegas, in attesa delle novità da domani sotto i riflettori al Mobile World Congress di Barcellona

Il Consumer Electronics Show è oggi una delle manifestazioni più importanti nel panorama internazionale della tecnologia elettronica e informatica, ormai anche per le imprese. Nonostante la crisi che mantiene in apprensione l’economia industrializzata, l’edizione 2009 ha presentato diverse soluzioni innovative per utenti professionali, ancorate però a costi accessibili.

Tra le novità Tlc e Mobile per le imprese, spicca la prima Beta di Windows 7 di Microsoft, che cerca di offrire una valida risposta al crescente antagonismo di Linux (Ubuntu) ed Apple (Mac OS), correggendo i limiti riscontrati in Vista puntando su reattività del sistema operativo, più agile e snello, medesima robustezza di XP, miglior flusso operativo e maggior usabilità con tempi di risposta abbastanza rapidi, non richiedendo per ora particolari risorse hardware.

Schermata di Windows 7

Tra le novità segnaliamo la barra degli strumenti, una sorta di centro di gestione applicazioni e attività. Il concetto di cartella, poi, è stato superato dalle librerie virtuali, raccolta di risorse centrali e remote. Stimolante l’applicazione di parte del progetto Surface, che schiude le porte ad una sperimentazione di tipo multitouch. L’iniziale affermazione dei computer all-in-one con schermi sensibili al tocco può così contare su un sistema capace di reagire alle gesture per scorrere tra documenti e file multimediali e impartire comandi, rendendo più fluida e immediata l’interazione.

Anche Asus ha presentato il desktop Eee Top all-in-one basato su touchscreen. Ed a giudicare dai risultati sembra aver fatto centro, anche rispetto alle applicazioni rivolte alla produttività, in attesa di modelli predisposti per Windows 7.

Tra i prodotti dedicati al settore mobile, OQO ha presentato il nuovo MID-UMPC 2+, il primo al mondo a utilizzare la tecnologia OLED: schermi brillanti e definiti, ampliando l’angolo di visualizzazione. Il 2+ utilizza un touchscreen da 5″ ed è a basso consumo energetico. L’input può avvenire anche con tastiera scorrevole estesa integrata e dotata di track stick. La CPU è un Intel Atom da 1,86 GHz, richiamando così la tendenza della recente famiglia di netbook.

Memoria RAM di 2 GB (DDR2) – consente di installare Windows Vista Business in alternativa a XP Pro e HD da 120 GB (o in alternativa SSD da 60 GB) i punti di forza, assieme a connettività è senza compromessi: HSDPA, HSUPA, GSM/GPRS/EDGE, Wi-Fi e Bluetooth 2.0 con EDR. La batteria standard da 4.500 mAh si estende a 9.000 mAh, raddoppia l’autonomia da 3,5 a 7 ore. Porte disponibili, audio, video HDMI e USB 2.0, oltre a quella per docking station accessoria. Le dimensioni di 14,22×8,38 x 2,54 cm e il peso di 450 grammi (con batteria standard), lo rendono piuttosto compatto. Il limite principale è il prezzo, (circa 1000 dollari) che lo rende scarsamente competitivo con gli stessi netbook.

MID-UMPC OQO 2+

A proposito di netbook, Sony ha presentato la serie Vaio P, con dimensioni e peso estremamente ridotti: 12 cm di larghezza e 640 grammi di peso sono infatti tra i minimi della categoria, nonostante il display da 8 pollici, in grado però di visualizzare sino a 1600 x 768 punti e la cui qualità dovrebbe essere garantita dalla retroilluminazione a LED. Tale compattezza è dovuta anche alla sostituzione del tipico touchpad con un trackpoint integrato nella tastiera, che ha così consentito l’ottimizzazione del dimensionamento.

Vaio P

Il microprocessore è l’ormai onnipresente Intel Atom da 1,60 GHz, abbinato a 2 GB di memoria RAM di tipo DDR2 e a un disco fisso da 60 GB (in alternativa SSD da 128 GB). Sono inoltre integrati uno slot per SD card o Memory Stick, due porte USB 2.0 e una webcam da 0,3 MP. La connettività è offerta da interfacce Wi-Fi e Bluetooth. Il limite? Sempre il costo: tra i 1000 e 1550 euro.

Dell Mini 10 è un altro netbook che cerca di proporsi con un buon compromesso tra funzionalità e form factor compatto. Come il Vaio P, lo schermo LCD da 10 pollici utilizza la retroilluminazione a LED per migliorare la sua leggibilità anche all’aperto. La CPU è Intel Atom da 1,6 GHz, coadiuvata dal chip grafico GMA 500. Tra le caratteristiche di maggiore rilievo il multi touchpad. Oltre a Wi-Fi e 3G sono disponibili anche modulo GPS e sintonizzatore TV. Da notare la tastiera dotata di ampi tasti ben distanziati tra loro per favorire la fase di digitazione.

Tra le curiosità ha destato un notevole interesse la Asus Eee Keyboard, tastiera dotata di schermo sensibile al tocco da 5″ al cui interno si cela un PC dalle dimensioni ridotte. Vi è ancora una volta la presenza di un processore Intel Atom coadiuvato da 1 GB di RAM e da una SSD da 16 o 32 GB, espandibile con un lettore di memory card.

Asus Eee Keyboard

L’idea è di poterla facilmente collegare ad un monitor in modalità VGA, HDMI o wireless per condividere i contenuti, trasformandola in un device orientato al Web grazie all’interfaccia Wi-Fi integrata. Il touchscreen si utilizza per impartire comandi, anche attraverso gesture, riuscendo a condividere ogni genere di contenuto attraverso le applicazioni preinstallate nel sistema Windows XP Home.

Il watch phone GD910 di LG potrebbe a prima vista sembrare poco più di un gadget, ma la casa produttrice ritiene che possa essere favorevolmente accolto per merito soprattutto delle caratteristiche offerte. Lo schermo da 1,4 pollici è di tipo touch e lo spessore è di soli 13,9 mm. Tastiera virtuale a parte, sono disponibili un software per il riconoscimento vocale ed un TTS per la lettura dei messaggi. La connettività, oltre a Bluetooth, utilizza moduli GSM quadribanda e 3G/HSDPA, risultando così utilizzabile anche in Europa. Lateralmente trovano posto tre tasti per aiutare l’interazione da parte dell’utente e, aspetto da non trascurare in termini di robustezza, si tratta di un modello resistente all’acqua.

Non poteva che essere generosa la varietà di smartphone e palmari proposti e tra questi si segnala il Motorola MotoSurf A3100, operante con Windows Mobile 6.1 Professional e dotato di touchscreen da 2,8 pollici con risoluzione di 240 x 320 punti. Il processore è un Qualcomm MSM 7201A da 528 MHz e la memoria interna è espandibile con memory card di tipo micro SDHC.

La connettività è costituita dai moduli GSM/GPRS/EDGE e UMTS/HSDPA, unitamente a quelli Bluetooth e Wi-Fi. Le specifiche si completano con la fotocamera da 3,2 MP ed il ricevitore satellitare GPS. Il peso di 120 grammi e le dimensioni di 110 x 60 x 14 millimetri lo rendono piuttosto compatto e leggero, a tutto vantaggio della sua usabilità.

MotoSurf A3100

Sul fronte dei palmari da segnalare il tentativo di ripresa da parte di Palm. Il Pre, il nuovo nato, abbina un touchscreen da 3,1 pollici con risoluzione 320 x 480 pixel ad una tastiera QWERTY a scorrimento verticale per facilitare l’immissione di dati ed informazioni. L’elemento di maggiore rilievo è la piattaforma WebOS, che si preannuncia notevolmente rinnovata.

Il kernel del nuovo sistema deriva da Linux e uno degli obiettivi principali è rendere uniforme la visualizzazione delle informazioni indipendentemente dalla loro provenienza.

Le specifiche tecniche sono di livello elevato: GSM, HSDPA, Wi-Fi, GPS, fotocamera da 3 MP con flash LED e ben 8 GB di memoria interna. Innovativo il metodo di ricarica della batteria, che avviene per induzione e senza perciò la necessità di cavi. Vi è inoltre la presenza di un sensore di prossimità e di un accelerometro, rifacendosi alla moda del momento e sul fondo dello schermo è disponibile un’area rivolta all’interpretazione di gesture.

Palm Pre

Dunque, anche se le difficoltà economiche non risparmiano i prodotti tecnologici, CES 2009 si è confermata una vetrina di livello assoluto in fatto di anteprime e tendenze.

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