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Blockchain a tutela della tavola Made in Italy

di Redazione PMI.it

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Accordo tra Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP ed EZ Lab per tracciare questa eccellenza del Made in Italy e contrastare la contraffazione.

Tracciare digitalmente il pomodoro Pachino, un’eccellenza della tavola Made in Italy, combattendo le possibili contraffazioni e le sofisticazioni alimentari ricostruendone il percorso dal campo fino al supermercato: è questo promette di fare l’accordo che la PMI innovativa padovana EZ Lab, attraverso il suo partner locale TechNrgy srl, ha stretto con il Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP.

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Applicando la tecnologia blockchain ai prodotti alimentari e utilizzando AgriOpenData, piattaforma digitale proprietaria sviluppata da EZ Lab, sarà possibile registrare in modo immutabile tutte le informazioni della filiera. Sono dati che vengono messe a disposizione del consumatore attraverso uno smartphone, semplicemente visualizzando un QR Code stampato sulla confezione e accedendo alla “carta d’identità” del prodotto.

EZ Lab ha anche lanciato una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma Mamacrowd per rafforzarsi e crescere ulteriormente: l’obiettivo è raccogliere 500 mila euro da investire in due direzioni, rispettivamente orientate verso il consolidamento dell’ottimo posizionamento già raggiunto in ambito agrifood e verso l’avvio di joint venture e partnership con aziende dei settori energia, supply-chain, logistica, legaltech, Insurtech, smart cities, manifatturiero, arte e anticontraffazione.

La tecnologia blockchain è la chiave d’accesso per garantire la fiducia nelle transazioni economiche tra gli operatori – afferma Massimo Morbiato, Ceo e fondatore di EZ Lab -. Noi siamo tra i primi ad averla applicata con successo all’economia reale, con una particolare specializzazione nel settore agrifood. L’accordo con il Consorzio di tutela del Pomodoro di Pachino IGP è l’ultimo di una lunga serie, che inizia nel 2016 quando abbiamo realizzato il primo caso al mondo di tracciabilità nella filiera vitivinicola, dal campo alla bottiglia, creando un registro blockchain per il vino della Cantina Volpone. Il nostro mestiere è creare fiducia: ora chiediamo fiducia agli investitori per portare questo know-how unico al servizio di altri ambiti produttivi.

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