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Accesso al credito, Qonto si allea con Borsadelcredito.it

di Redazione PMI.it

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Partnership fra le due fintech, il conto corrente digitale di Qonto si allea con l'accesso al credito di Borsadelcredito.it: nuovi servizi per PMI e professionisti.

Novità in casa Qonto, la neo banca per le PMI e i professionisti oltre ai servizi di conto corrente fornisce ora l’accesso al credito, rigorosamente declinato in chiave digitale, grazie alla partnership con Borsadelcredito.it.

Due fintech per l’accesso al credito delle PMI

Un accordo strategico, che va incontro a una delle primarie esigenze delle piccole e medie imprese italiane, quella di ottenere finanziamenti, unendo le forze di due fintech. In pratica, le imprese che si rivolgono a una delle due realtà hanno un accesso preferenziale, con costi agevolati, ai servizi dell’altra.

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L’accordo con Qonto ci permette, da un lato, di andare incontro alle esigenze dei nostri clienti, che sempre più vogliono affidarsi al digitale per gestire la totalità delle proprie attività bancarie in maniera più snella e flessibile.

Dall’altro lato si inserisce nel nostro piano di sviluppo attraverso partnership strategiche. In particolare, ci permette di ampliare il bacino di utenti a quelle imprese che già utilizzano una banca digitale e possono avere necessità di finanziamento.

Segnala Antonio Lafiosca, Group COO di BorsadelCredito.it.

La nuova partnership, ci permette di offrire ai nostri clienti un ulteriore servizio nell’ambito della gestione finanziaria d’impresa, a supporto del loro business, andando incontro a una precisa richiesta del mercato: tra i nostri clienti che vorrebbero delle feature aggiuntive, il 50% ha richiesto proprio il servizio di credito.

Aggiunge Mariano Spalletti, Country Manager Italia di Qonto.

I trend del mercato

La conferma di questo trend arriva anche da molteplici report di mercato. La ricerca European Digital Banking 2019 di Mastercard, rileva che il 30% degli italiani si affida a istituti che operano solo via web. L’Italia è tra i paesi europei nei quali i consumatori usano più frequentemente le soluzioni digitali bancarie, con il 59% che le usa almeno una volta ogni due settimane.

Infine, secondo i quasi due terzi degli italiani (62%), sarà proprio la domanda di soluzioni finanziarie da mobile a crescere esponenzialmente nei prossimi anni, semplificando e rendendo più conveniente la payment experience.

La seconda edizione dell’Osservatorio realizzato da PwC in collaborazione con NetConsulting cube evidenzia a sua volta una forte crescita della finanza tecnologica in Italia: nel 2018 si contano 199 fintech (+27% rispetto al 2017) con un fatturato di 266 milioni di euro (dato aggiornato al 2017).

E ancora, secondo le stime di P2P lending Italia, fra i sotto-segmenti del fintech quello dei prestiti alle imprese continua a dominare il mercato, segnando un nuovo record nel secondo trimestre 2019: 30 milioni di euro i nuovi prestiti, con un aumento del 133,7% rispetto al trimestre precedente e del 133,3% in confronto al secondo trimestre 2018.

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