Tratto dallo speciale:

Salone dei Pagamenti, uno sguardo sul futuro

di Barbara Weisz

scritto il

Carte e terminali intelligenti, assegni digitali: l'innovazione protagonista al Salone dei Pagamenti di Milano, tra big player e fintech innovative.

Carte che funzionano con le impronte invece del PIN, distributori automatici di carte di credito in caso di smarrimento, tool per depositare gli assegni in banca senza muoversi dalla scrivania, tecnologie per i pagamenti via smartphone senza l’IBAN del destinatario, aggregatori online di diverse tipologie di pagamento: è stato un presente proiettato nel futuro di scena al Salone dei pagamenti di Milano.

C’erano i big del mercato (Visa, Mastercard, Diners, Nexi, Cbill, Ingenico, Postepay), le grandi banche, i nuovi servizi di open banking. E tante fintech innovative, a dimostrazione che il settore è uno dei più sfidanti del momento.

=> Allarme Fintech sulla strategia cashless

Idemia (identità aumentata) ha presentato una nuova generazione di carte intelligenti basate sulla biometria (impronte digitali del titolare) e le metal card per clientela di alto livello in acciaio e argento. Le Ventiscard del Gruppo Bancario Iccrea consentono di effettuare acquisti online con il bancomat e offrono una serie di sconti e agevolazioni sul portale online. I Cardhub della britannica SA Systems sono veri e propri distributori che emettono carte di credito, posizionabili all’interno delle filiali bancarie ma anche in altri strategici come gli aeroporti: consentono di sostituire una carta smarrita o danneggiata e sono eco-friendly, realizzate in materiali biodegradabili.

In genere, sottolineiamo come l’eco-sostenibilità sia al centro anche dell’industria fintech.

Imprese e professionisti possono utilizzare le tecnologie di Panini.com per versare gli assegni senza andare in banca. Il servizio I:RDC consente di effettuare l’operazione direttamente dalla scrivania, attraverso app e scanner nel quale inserire l’assegno. Ma l’assegno può anche diventare interamente digitale con Plick, la tecnologia di PayDo (startup italiana nata nel 2016) che consente di effettuare pagamenti via smarthpone oppure con un messaggio di posta elettronica. Il pagamento è irrevocabile, arriva via sms o via email, può essere effettuato in tutta Europa, deve essere abilitato dalla banca del pagatore ma non da quella del beneficiario.

E poi ancora piattaforma di pagamento innovative come ePay, l’open banking di ultima generazione di Kaleyra – Epiphany, il software per la banca multicanale di Auriga, i POS di Globalcom , che propone device per i diversi tipi di pagamento (contactless, PIN, touch), in moduli che possono essere diversamente combinati fra loro.

I Video di PMI

PMI.it incontra SisalPay