Slow-tech, contro la tecnologia usa e getta

di Simona Tenentini

scritto il

È il motto di Sounders, l'innovativa catena italiana che vende prodotti hi-tech scelti perché durino nel tempo. Per la prima volta, al centro dell'attenzione non è il design, ma la reale esigenza del consumatore e lo spazio in cui vive

La sfida è quella di creare una nuova frontiera nel mondo della tecnologia e dell’hi-tech. Non più elettronica di largo e rapido consumo ma prodotti tecnologici, magari dal prezzo iniziale un po’ più alto, ma che mantengano con il passare degli anni, inalterato il loro valore. In un momento di crisi come quello attuale dunque, una possibile scelta del consumatore intelligente potrebbe essere proprio orientata dai criteri di qualità e durata nel tempo.

È questo il diktat di Sounders, la prima catena italiana di hi-fi nata per favorire la diffusione del concetto dello slow-tech, contro il “logorio della tecnologia usa e getta”. L’idea nasce da un’intuizione di Sanino Venturi, da trent’anni nel mondo dell’Audiofilia ed imprenditore di successo con il marchio Definitive Audio. Il concetto si basa su alcuni presupposti semplici ma essenziali: qualità, durevolezza ed esperienza. L’intento lo descrive lui stesso: «Contro il logorio della tecnologia moderna, contro lo stress di dover vedere un prodotto tecnologico appena acquistato diventare obsoleto appena uscito dal negozio, proponiamo prodotti sempre attuali. Per questo parliamo di Slow Tech, che si contrappone al fast tech, come lo slow food si contrappone al fast food. La tecnologia va gustata nel tempo e in ogni luogo. Un sogno che finalmente prende vita e grazie ad una serie di punti vendita che si sono accorti che oggi è meglio puntare su prodotti di ottima qualità, semplici e fatti per durare negli anni. La nostra tecnologia è come i cibi biologici, ovvero pago di più ma il gusto è decisamente diverso. I prodotti possono considerarsi il meglio della qualità audio internazionale, ma anche e soprattutto veri oggetti di design. Oggetti da collezione, da vivere e conservare, a disposizione anche delle future generazioni. Un po’ come le vecchie radio a valvole degli anni ’50, ricercate non solo dai collezionisti di tutto il mondo ma anche dagli amanti “dell’ascolto di qualità”. Cerchiamo di offrire, a tutti gli amanti della tecnologia, la possibilità di investire in qualcosa che dura negli anni e, per questa ragione permette, indipendentemente dal prezzo pagato al momento dell’acquisto, di risparmiare in termini reali».

La particolarità di una simile filosofia è che il bene non viene più selezionato in base al design o alle caratteristiche estetiche e funzionali, ma in base alle reali esigenze del consumatore. Particolare attenzione infatti viene posta agli spazi e agli ambienti dove i prodotti saranno collocati, per garantire il massimo delle prestazioni e della qualità acustica. La garanzia, inoltre, è prolungata ben oltre i termini di legge, per differirne la durata e la riparabilità.
Si sfata, infine, un altro pregiudizio legato alla tecnologia: quella di essere ad esclusivo appannaggio degli uomini. I prodotti Sounders sono, al contrario, contraddistinti da un’intuitiva semplicità di utilizzo e si contraddistinguono per essere dei veri e propri pezzi d’arredamento.

Tanto per fare qualche esempio, basti pensare che nella serie di prodotti selezionati è possibile trovare stereo compatti e superchic Geneva Sound System, quality speaker di Ingenious Audio cuffie per orecchi sopraffini della Grado e gli imitatissimi modelli Radio Tivoli. Gli store che sono stati scelti, per ora una decina in Italia, da Milano a Bari, sono riconoscibili dall’apposito bollino “Sounders, la tecnologia che dura nel tempo”, sono contraddistinti da un servizio di vendita e post-vendita curato e personalizzato e si fanno portatori di un nuovo messaggio ambientale: una tecnologia che dura nel tempo permette infatti di ridurre in maniera significativa il riciclo degli apparecchi e dei componenti tecnologici, risultando pertanto più “verde”.