Intesa tra Telecom Italia e Ferrovie dello Stato per Internet sull’Alta Velocità

di Emanuele Menietti

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Ferrovie dello Stato e Telecom Italia hanno stretto un accordo per portare le connessioni WiFi sui convogli dell'Alta Velocità. Entro l'estate il servizio sarà attivo su una prima serie di Frecciarossa. Spariscono anche le due classi a bordo

Internet farà presto parte dei servizi a bordo offerti dalle Ferrovie dello Stato sull’Alta Velocità grazie a un nuovo accordo stipulato con Telecom Italia. Il patto è stato da poco formalizzato e consentirà ai passeggeri di usufruire di connessioni a banda larga e WiFi in viaggio a partire dalla prossima estate. Atteso da tempo, il nuovo impegno delle Ferrovie potrebbe rendere maggiormente appetibili alcune tratte dell’alta velocità specialmente sull’asse Milano – Roma a scapito della concorrenza dell’aereo.

«A bordo dei Frecciarossa sarà presto possibile telefonare e navigare in Internet senza più alcun problema. Arrivano l’accesso web in banda larga, la connessione WiFi, una migliore ricezione telefonica e nuovi servizi d’intrattenimento e d’informazione a bordo treno» si legge nel comunicato da poco rilasciato dalle Ferrovie dello Stato. Lungo i 900 chilometri della linea ad alta velocità da Torino a Napoli sarà realizzata una infrastruttura radiomobile di nuova generazione, utile per garantire una buona copertura del segnale durante il viaggio. I convogli saranno, inoltre, equipaggiati con una serie di moduli WiFi per consentire ai viaggiatori di accedere alla Rete tramite i loro laptop e dispositivi mobili.

La procedura di installazione della nuova infrastruttura sarà avviata da Telecom Italia, Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana a partire dal prossimo mese di aprile e – salvo cambiamenti di programma o imprevisti – si concluderà entro la fine dell’anno in corso. Il nuovo sistema non solo offrirà una connessione WiFi, ma anche la possibilità di utilizzare le comuni chiavette USB per l’accesso alle reti 3G con una migliore qualità del segnale rispetto all’attuale copertura.

Stando alle prime informazioni, la nuova infrastruttura consentirà anche di migliorare la qualità dei normali collegamenti telefonici. Dunque, sia il traffico dati che quello voce potranno fare affidamento su una migliore copertura durante il viaggio anche in galleria, dove spesso avviene un notevole abbattimento del segnale. «I Frecciarossa saranno inoltre dotati di un server a bordo che permetterà ai passeggeri di accedere, attraverso il portale di treno, alle news dei principali giornali online, ai programmi televisivi, a film on demand, musica e video, meteo, informazioni sul traffico, giochi, mobile ticketing, prenotazione di taxi e noleggi auto. Metà della flotta ne sarà fornita entro l’anno, l’altra metà per l’estate 2011. Si potrà così creare una vera e propria “Community on Train”» prosegue il comunicato.

Una prima fase di sviluppo del progetto era stata avviata durante lo scorso anno per sperimentare alcune soluzioni utili per migliorare la ricezione del segnale, specialmente alla velocità di circa 300 km/h dei convogli e in presenza dei tratti in galleria. Il 20% circa del tracciato della rete Alta Velocità è infatti costituito da tunnel con vere e proprie punte nel segmento Bologna e Firenze, con oltre il 93% dei binari in galleria. Lo sviluppo ha anche interessato l’implementazione di soluzioni per schermare le carrozze del treno dalle onde elettromagnetiche, che in alcune circostanze possono degradare sensibilmente il segnale.

L’infrastruttura realizzata in collaborazione con Telecom Italia sarà messa a disposizione anche degli altri operatori, che potranno così offrire l’accesso alla rete 3G alle tariffe normalmente richieste. Al momento, le Ferrovie dello Stato non hanno invece fornito informazioni sulle tariffe richieste per l’accesso alla rete WiFi a bordo e per i servizi di intrattenimento e informazione che saranno offerti in treno.

La rivoluzione per portare Internet a bordo, secondo alcuni tardiva e costosa, sarà accompagnata da una importante novità legata all’abolizione della tradizionale divisione in due classi sull’Alta Velocità. Entro fine anno, le Ferrovie dello Stato offriranno su alcuni convogli un nuovo sistema basato su “quattro livelli di servizio”. Il processo di riallestimento è già iniziato e consentirà di modulare l’offerta con un maggior numero di opzioni per i passeggeri. L’amministratore delegato di Ferrovie delle Stato, Mauro Moretti, ha inoltre annunciato l’avvio di una nuova gara per l’acquisto di 50 nuovi convogli in grado di portare la velocità massima sulla AV verso quota 360 km/h. Un impegno notevole, che dovrà passare anche attraverso un miglioramento globale del servizio specialmente sul fronte della riduzione dei ritardi.