Boom iPhone, vendite record dal primo giorno

di Barbara Weisz

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Preordini a quota 650mila in meno di 24 ore, slittano le consegne. Intanto arriva la prima App di un ministero italiano: monumenti sullo smartphone

In casa Apple ultimamente le novità non finiscono mai. L’iPhone 4 fa già registrare un boom di ordini senza precedenti, che ha costretto la società a far slittare le consegne previste per fine giugno a metà luglio. Ora si teme per un ritardo della commercializzazione in Italia, sull’onda di quanto già avvenuto nelle scorse settimane con l’iPad.

Intanto sull’appStore arriva “i-MiBac-Top40”, una nuova applicazione, la prima rilasciata ufficialmente da un ministero italiano, per visitare virtualmente, prenotare, conoscere tutte le informazioni e le notizie relative a 40 musei o monumenti italiani.

Innanzitutto, le vendite dello smartphone di quarta generazione appena entrato in commercio. Nella prima giornata disponibile, 600mila preordini. Una cifra dieci volte superiore a quella fatta registrare dall’iPhone 3G, e che ha sovraccaricato i server provocando disservizi vari. L’azienda di Cupertino, presa alla sprovvista dal numero delle richieste, ha deciso di spostare la data delle prime consegne, previste negli Usa il 23 giugno, a metà luglio.

Ritardi più contenuti in Francia e Regno Unito, dove i fortunati che sono riusciti a prenotarsi riceveranno l’apparecchio il 2 luglio. In Germania e Giappone i preordini sono invece stati bloccati. In Italia e in altri 17 paesi del mondo la commercializzazione dello smartphone è prevista per la fine di luglio, anche se ora si teme che possano esserci ritardi.

Da sottolineare che i 600mila ordini del primo giorno corrispondono a circa 350 milioni di dollari di fatturato per Apple. E veniamo ai Top 40 monumenti italiani che sbarcano non solo sull’iPhone, ma anche su iPod e iPad, e prossimamente arriveranno per tutti gli smartphone sul mercato. Disponibili gratuitamente, a partire dal primo luglio.

Per ognuna delle 40 destinazioni, a cui se ne aggiungeranno via via altre, ci sono le informazioni generali, le immagini (l’apparato iconografico è molto ricco, curato dall’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e dai maggiori archivi fotografici italiani: Archivi Scala e Alinari), una serie di servizi utili come la funzione “mappa”, che evidenzia graficamente la posizione dei siti, rileva la posizione dell’utente e gli segnala i monumenti più vicini, oppure gli suggerisce i percorsi culturali connessi.

C’è anche “percorsi”, che fa anche vedere immagini e schede dei percorsi stessi, oppure “morphing”, un aggiornamento sui restauri. Dalla sezione “tickets” si possono prenotare i biglietti direttamente dal telefonino, fino a 24 ore prima della visita, ricevendo un codice a barre che permetterà di saltare la coda.

E in tempi brevi arriveranno altre applicazioni dedicate al cinema, alla musica, ai luoghi meno visitati ma degni di nota, al patrimonio salvato in Abruzzo, all’arte recuperata dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, ai siti Unesco.