Twitter: con Summify diventerà un quotidiano sociale

di Floriana Giambarresi

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Twitter ha acquisito Summify, ovvero un aggregatore di notizie che trasformerà la piattaforma in un vero e proprio quotidiano.

Nuova acquisizione messa a segno da Twitter: si tratta di Summify, startup di origine rumena ma con base a Vancouver che ha creato un aggregatore di notizie pescate dai social network a cui un utente è iscritto. Il team di Summify è già stato spostato da Vancouver a San Francisco, ovvero nella sede di Twitter.

Intenzione dei vertici della piattaforma di micro-blogging è dunque selezionare automaticamente e riassumere le notizie più interessanti che circolano sul Web, attraverso i canali sociali maggiormente in voga oggi. Una soluzione dunque che trasformerà Twitter in una sorta di quotidiano sociale, grazie ad una tecnologia capace di selezionare i temi più rilevanti e discussi affinché questi vengano messi in evidenza.

L’acquisizione è stata messa a segno qualche giorno fa ma è stata resa nota pubblicamente solo nelle scorse ore; Summify ha già sospeso il suo servizio, in attesa di comprendere come dovrà muoversi all’interno della nuova piattaforma. I due fondatori, Mircea Pasoi e Cristian Strat, avevano rifiutato in passato offerte di lavoro da aziende di grosso calibro quali Google e Facebook, per fondare una propria startup e inseguire il proprio sogno, ovvero realizzare il filtro di rilevanza, quello che hanno definito “un tassello fondamentale per il mondo di Internet”.

Tale filtro di rilevanza è probabilmente ciò che interessa maggiormente a Twitter, dato che attraverso un algoritmo potrà eventualmente migliorare l’attuale tasto “Discover” che serve a suggerire agli utenti quegli argomenti che suppone possano interessare: nello specifico, Summify è in grado di selezionare le notizie più interessanti circolate attraverso il proprio account Facebook, Google, Twitter o via feed RSS riassumendole in una mail o sull’applicazione per iPhone collegata.

Il team di Summify è composto da Mark Chua, Nimalan Mehenderan, Robin Campbell e Stefan Filip, oltre che da Strat e Pasoi; una piccola startup trasformatasi in membri facenti parte di una grande squadra qual è quella di Twitter. Non è stato reso noto quanto sia costata l’operazione.