Causa di servizio, equo indennizzo e risarcimento

Risposta di

Redazione PMI.it

scritto il

Licia chiede

Un dipendente della società (Spa a capitale pubblico) in data 22/03/2010 ha fatto richiesta di causa di servizio ed Equo indennizzo. La richiesta è stata inviata  nel gennaio 2014. La commissione, nel marzo 2014, ha riconosciuto una menomazione ascrivibile alla tabella A categoria 8% ma non equo indennizzo in quanto la domanda è stata presentata in data successiva al decreto di sospensione. Fino a quando il dipendente può chiedere il risarcimento danni alla società?

Redazione PMI.it risponde

Se la domanda di equo indennizzo è stata fatta mentre era ancora in corso il procedimento per il riconoscimento della causa di servizio, in base al comma 6 dell’articolo 2 del Dpr 461/2001, ci sono comunque sei mesi di tempo dalla concessione riconoscimento per richiederlo.

Successivamente, questo è possibile soltanto se intervengono aggravamenti della condizione di salute, imputabili all’infermità o lesione per cui è stata riconosciuta la causa di servizio. In questo caso, ci sono sempre sei mesi dal momento in cui si verifica la nuova menomazione (in base allo stesso comma 6 dell’articolo 2 sopra citato).

Per fare causa alla società e ottenere un risarcimento, indipendentemente dall’equo indennizzo, il termine di prescrizione è decennale. Ma il datore di lavoro – per essere riconosciuto responsabile – deve aver violato specifici obblighi di sicurezza sul lavoro (previsti dall’articolo 2087 del codice civile). Il riconoscimento della causa di servizio non è un elemento sufficiente per avere diritto a un risarcimento danni.