Twitter, nuova funzione: i tweet via email

di Floriana Giambarresi

scritto il

Anche chi non è iscritto a Twitter potrà leggere i tweet ricevendoli via email: si tratta di una nuova funzione in arrivo.

Twitter è continuamente al lavoro per arricchire la propria piattaforma sociale e sta introducendo una nuova funzionalità volta a migliorare l’esperienza d’uso dei propri utenti, ma non solo. È infatti in arrivo una nuova opzione che consentirà di inviare i messaggi anche via mail e anche alle persone che non sono iscritte a questo social network.

È Stefan Filips, ingegnere presso l’azienda guidata da Jack Dorsey, ad annunciare l’arrivo della nuova opzione su Twitter, spiegando che: “a volte, oltre a condividere un messaggio con i tuoi follower, si desidera scambiarlo anche con altri gruppi, amici o familiari che non sono ancora su Twitter. Ecco perché abbiamo introdotto questa funzionalità“.

Nello specifico, accanto alla classica mascherina che su Twitter permette di inviare il tweet da 140 caratteri, verrà introdotto un nuovo pulsante (chiamato “Altro”) da cui sarà possibile accedere alla nuova opzione, “Invia tweet via email”. Cliccandovi sopra sarà sufficiente inserire l’indirizzo di posta elettronica di un proprio contatto e condividere il tweet con lo stesso. Non importa se l’utente è iscritto o meno al social network dei cinguettii, l’email contenente il messaggio arriverà ugualmente.

La nuova funzionalità sarà disponibile per tutti a partire dalle prossime settimane e funzionerà, appunto, in maniera davvero semplice e fruibile da tutti. In realtà è stata già implementata da tempo nelle versioni mobile di Twitter, ma il team non ne aveva ancora annunciato l’arrivo nella versione Web del proprio network.

L’obiettivo di Twitter è chiaro: migliorare ulteriormente il social network al fine di sfidare Facebook con nuovi strumenti, nonché quello di coinvolgere sempre più persone spingendole magari a iscriversi alla propria piattaforma. Twitter ha superato tempo fa l’obiettivo di 500 milioni di utenti registrati, mentre Facebook è a quota 1 miliardo.