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Smart City:Osservatorio europeo a Roma

di Teresa Barone

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A Roma l’Osservatorio Smart City europeo promosso dalla Società Geografica Italiana: tecnologie e applicazioni su Smart Grid e città intelligenti a confronto.

Analizzare i progetti di attuazione delle Smart City e focalizzare l’attenzione sulle esigenze principali e sugli aspetti pratici, legati ai servizi e alle infrastrutture necessarie per renderli operativi: ecco che cosa si propone di fare l’Osservatorio Smart City promosso dalla Società Geografica Italiana.

=> Roma Smart City: al via le proposte

L’Osservatorio, che nasce grazie alla collaborazione con Roma Capitale e Zètema, ha sede a Roma e si basa su molteplici investimenti attuati nel corso degli ultimi cinque anni, con lo stanziamento di circa 85 milioni di euro ogni anno.

«La Società Geografica istituisce a Roma un osservatorio sulle ‘Smart Cities’, un confronto quindi tra tutte le principali città europee rispetto all’applicazione di tecnologie City e tecnologie rivolte alla sostenibilità energetica. Questo ci permette di diventare un punto di riferimento a livello europeo. In questi anni abbiamo trovato la città in uno stato primitivo da un punto di vista delle tecnologie.»

Queste le parole del Sindaco di Roma Gianni Alemanno pronunciate nel corso della presentazione dell’Osservatorio.

«In questi 5 anni investendo mediamente circa 85 milioni di euro l’anno, quindi più 425 milioni di euro, abbiamo ricostruito tutta al tecnologia, tutte le basi da un punto di vista infrastrutturale, cercando di fare in modo che tutto si possa raggiungere online e soprattutto cercando di realizzare la massima trasparenza.»

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