Capire il 5G: guida in pillole per sfatare i falsi miti

di Redazione PMI.it

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Il 5G può colmare il divario digitale senza rischi per la salute: queste e altre verità nella guida per Enti locali con tutte le risposte ai dubbi.

Quali sono le opportunità del 5G? Quali i limiti relativi alla sicurezza e gli eventuali rischi per la salute? A queste e altre domande risponde la guida stilata da GSMA ed Etno, destinata in particolare agli Enti locali e ai Comuni spesso frenati nell’abbracciare questa nuova tecnologia. Al 5G, l’ultima generazione di connettività Internet mobile, è infatti dedicata la guidaCapire il 5G” scaricabile gratuitamente, un compendio di informazioni e casi pratici che ne illustrano gli ambiti d’uso e tutti i vantaggi, che permetteranno di avere un’esperienza superiore e servizi sempre più innovativi.

La diffusione della disinformazione durante la pandemia, soprattutto attraverso i Social Media, ha peggiorato la situazione e sollevato allarmi ingiustificati: il testo si propone quindi di fornire chiarimenti sulle linee guida internazionali per la protezione della popolazione, sottolineando come i limiti all’esposizione ai campi elettromagnetici (EMF) siano ampiamente al di sotto del livello di qualsiasi reale rischio per la salute.

Questa guida fornisce una panoramica sulla tecnologia mobile 5G, con risposte alle domande più frequenti poste dal pubblico e dai decisori politici. Fornisce inoltre una serie di esempi innovativi, provenienti da tutta Europa, che mostrano come il 5G stia già aiutando a risolvere alcune delle sfide più urgenti, a beneficio di cittadini e imprese.

A livello europeo, ad esempio, il 5G è attivo e funzionante in 38 paesi e offerto da quasi 50 operatori, mentre sono oltre 20 i nuovi lanci programmati per il 2021. Entro il 2025, inoltre, si prevede che il 5G coprirà un terzo dell’Europa tanto da contenere 232 milioni di connessioni. Fondamentali per la trasformazione digitale e per la ripresa delle economie locali, le tecnologie mobili svolgono dunque un ruolo primario ma generano spesso preoccupazioni, dubbi sollevati dalla stessa introduzione delle reti 2G che risalgono a 30 anni fa.

La fiducia è la chiave di volta per combattere la disinformazione sul 5G. Per questo motivo, questa guida fa riferimento a studi scientifici indipendenti, organizzazioni internazionali di sanità pubblica, e autorità governative e pubbliche.

Il report focalizza l’attenzione sulle opportunità per la società, basti pensare che con un’adozione diffusa del 5G in tutta Europa si potrebbero creare sino a 2,4 nuovi milioni di posti di lavoro entro il 2025, generando 113 miliardi di euro all’anno di PIL. I vantaggi non mancano anche per quanto concerne la riduzione delle emissioni totali di CO2 grazie all’adozione diffusa di soluzioni digitali 5G, riducendole fino al 15%.

Il report in italiano è scaricabile dal portale ufficiale di Etno.