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Telefonia mobile: dal 4G al 5G cosa è cambiato

di Redazione PMI.it

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Dal 4G al 5G il cambiamento promette di essere epocale, ma come si sono evolute le offerte degli operatori? Lo svela uno studio SosTariffe.it.

Gli esperti dicono che il 2020 sarà l’anno dell’exploit del 5G, lo standard delle reti dati mobile di ultimissima generazione, caratterizzato in primo luogo da una velocità di connessione ultra rapida. Grazie all’avvento delle reti di telefonia mobile di quinta generazione lavorare in mobilità assumerà nuovi connotati, saremo iperconnessi, con persone e cose, sfruttando a pieno i vantaggi offerti ad esempio dall’IoT, “l’internet delle cose”.

Per ora i nuovi standard sono accessibili solo in poche città italiane (Milano, Torino, Bologna, Roma e Napoli), ma la diffusione sarà rapida e il cambiamento promette di essere epocale.

Ma cosa è cambiato nel concreto dal 2012, quando ha fatto il suo esordio il 4G, alla scorsa estate, quando ha debuttato in Italia il 5G? Ad analizzare le differenze e l’evoluzione di offerte e abitudini di connessione ci ha pensato l’ultima indagine SosTariffe.it, che ha posto a confronto le offerte del 2012 con quelle dei giorni nostri.

Dal 4G al 5G: prezzi, GB, chiamate, SMS

In estrema sintesi, dallo studio emerge come, a parità di prezzi, ora si punta tutto sulla connettività, con un sempre crescente numero di GB offerti e senza più limiti di chiamate ed SMS.

Osservando i pacchetti proposti al momento del lancio del 4G (nel 2012) e le attuali offerte Vodafone e Tim sul 5G, due compagnie che sono state pioniere nel proporre agli utenti soluzioni per navigare con la nuova tecnologia di connessione, a gennaio 2020 si nota una certa analogia per quanto riguarda i prezzi: i pacchetti sono passati dai 20,59 di canone mensile al momento del lancio del 4G, ai 21,46 euro richiesti in media per i pacchetti oggi sul mercato.

Ma pagando pressoché lo stesso prezzo, oggi si ha in cambio molto di più:

  • chiamate e messaggi sono illimitati, oggi, mentre ai tempi del 4G i minuti e gli SMS medi inclusi nei pacchetti-tipo erano 101;
  • i GB mensili compresi sono enormemente aumentati e qui oggi si gioca gran parte della battaglia delle offerte proposte dalle compagnie telefoniche. Nel 2012 alle succitate cifre si ottenevano 5 GB di traffico internet al mese, che sembravano già tantissimi, oggi la media è 10 volte superiore, pari a circa 50 GB mensili;
  • velocità di connessione: le reti 5G ci consentiranno di navigare a una velocità di 20 Gbps, pari a 20 volte superiore rispetto all’attuale rete 4G.

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