Twitter comincia a filtrare le URL pericolose

di Massimo Rabbi

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Nei mesi di giugno e luglio abbiamo messo in evidenza l’ondata di attacchi di cui è stata vittima Twitter, dapprima il caso Just(dot)ru e in seguito Koobface.

In entrambi i casi la caratteristica principale era lo spam sui profili utente di link malevoli che rimandavano a siti contenenti malware.

Proprio per intervenire in questa direzione, Twitter ha cominciato a filtrare le URL classificate come pericolose, come conferma Mikko Hypponen in un post nel blog di F-Security.

Il messaggio d’errore che compare quando si tenta di inserire un link malevolo è “Oops! Your tweet contained a URL to a known malware site”.

A quanto pare Twitter non effettua al momento il parsing di tutti quelle URL abbreviate, molto utilizzate dagli utenti per non incappare nel limite dei 140 caratteri.

È chiaro che questa scelta limita l’effettiva validità del filtering visto che comunque anche molti spammer fanno uso degli “short URL”.

La buona notizia è d’altra parte che alcuni servizi hanno cominciato ad avvertire gli utenti circa la pericolosità dei link che stanno inserendo, vedi il caso di Bit.ly.

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