Appalti trasparenti: via libera al decreto

di Teresa Barone

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Il CdM approva il decreto sugli obblighi di trasparenza per le PA: ecco cosa prevede per gli appalti pubblici.

Con l?approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri, entra in vigore il decreto legislativo che stabilisce gli obblighi di trasparenza, pubblicità, e diffusione dei dati da parte di tutte le Pubbliche amministrazioni, nell?ambito della Legge Anticorruzione.

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Il testo definitivo ha tuttavia accolto le osservazioni del Garante della Privacy, nonché dell?Autorità di Vigilanza sugli Appalti Pubblici, al fine di espletare l?obbligo di diffusone delle informazioni senza tuttavia ledere la normativa inerente la protezione dei dati sensibili.

Per quanto concerne gli appalti pubblici, il decreto stabilisce l?obbligo per tutte le stazioni appaltanti di pubblicare, sul proprio sito Web, tutti i dati relativi a ciascun contratto. Più precisamente, su Internet devono comparire le informazioni inerenti:

«La determina di aggiudicazione definitiva, la struttura proponente, l’oggetto del bando e dell’eventuale delibera a contrarre, l’importo dell’aggiudicazione, l’aggiudicatario, la base d’asta, la procedura e la modalità di selezione del contraente, il numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, i tempi di completamento dell’opera, l’importo delle somme liquidate, le modifiche contrattuali e le decisioni di ritiro e recesso dei contratti.»

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È anche previsto l?obbligo di pubblicare in Rete i dati relativi ai contratti inferiori ai 20mila euro, come anche il verbale di consegna dei lavori e il certificato di ultimazione dei lavori, unitamente al conto finale.

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