Fisco, benzina, tariffe: la stangata autunnale

di Teresa Barone

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Carico fiscale, rincari sui consumi domestici, aumento delle accise sui carburanti: per gli italiani sarà un autunno caldo, con un surplus di spesa fino a 450 euro.

L?autunno ormai alle porte rischia di svuotare ancora di più le tasche degli italiani, già provati da un anno di nuove tasse e crisi economica: nei prossimi mesi le famiglie dovranno infatti fare letteralmente i conti con gli aumenti delle tariffe dei consumi, il caro benzina e i balzelli locali, senza dimenticare l?appuntamento con il conguaglio IMU.

Un insieme di rincari e nuovi pagamenti che metteranno in ginocchio molti italiani, che dovranno sborsare circa 450 euro in più a famiglia alla fine del 2012. Nel dettaglio, ci aspettano gli aumenti dei consumi domestici (elettricità, gas, rifiuti e acqua), il pagamento dell?IMU fissato per il 17 dicembre, le addizionali Irpef, i rincari sui prezzi dei carburanti.

Secondo i calcoli effettuati da Ref Ricerche e Unioncamere, gli aumenti varieranno a seconda della composizione del nucleo familiare con un incremento complessivo pari al 20% sui costi annui. Per i single, ad esempio, ci saranno 194 euro in più da versare a fine anno, per una coppia di anziani 282 euro mentre per una famiglia standard composta da due genitori e due bambini si sale fino a 467 euro.

Crescerà quindi il carico fiscale, a causa dell’IMU ma anche delle addizionali Irpef che faranno sentire i loro effetti in busta paga. Per quanto riguarda le accise sulla benzina, inoltre, il Ministero dello Sviluppo Economico stima un aumento tra i 90 e i 160 euro rispetto allo stesso periodo del 2011, rincaro che diventerà reale tra settembre e dicembre escludendo ulteriori salti di prezzo. Secondo Ref Ricerche si tratterà in ogni caso di un rincaro non fine a se stesso:

«I prezzi al consumo sono sollecitati dal petrolio e dalle imposte indirette, oltre che dalle tariffe dei servizi pubblici locali.»