Canone RAI: dubbi e nodi da sciogliere

di Teresa Barone

scritto il

Sono ancora tanti i punti da chiarire sul nuovo Canone RAI: ecco le risposte ai quesiti più comuni.

Nessun bollettino cartaceo da pagare entro gennaio, importo ridotto a 100 euro e versamenti rateizzati a partire dal prossimo luglio, inseriti direttamente nella bolletta dell’energia elettrica: queste sono alcune delle novità che riguardano il Canone RAI 2016, tuttavia sussistono ancora alcuni punti poco chiari e importanti nodi da sciogliere.

=> Canone RAI 2016: esenzioni, scadenze, sanzioni

In attesa di maggiori delucidazioni che perverranno attraverso circolari e decreti attuativi di quanto previsto dalla Legge di Stabilità, alcune informazioni aggiuntive arrivano dal sito della RAI – attraverso le FAQ – e da Federconsumatori.

Il pagamento del Canone, in primis, è dovuto solo per la prima casa e deve essere versato solo una volta per uno stesso nucleo familiare: ciò significa, tuttavia, che in caso di figli residenti altrove questi ultimi saranno tenuti a versare il Canone nell’immobile in cui sono titolari di un’utenza energetica (locazione o comodato), esattamente come due coniugi che abbiano due residenze differenti relative a due immobili.

Spetta agli utenti che non possiedono alcun apparecchio televisivo la presentazione di un’autocertificazione per ottenere l’esenzione dal pagamento: il modulo deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate, tuttavia si attendono ulteriori specifiche.

La prima rata del Canone RAI 2016 sarà addebitata nella bolletta di luglio, tuttavia sarà pari a 70 euro per conteggiare anche i mesi precedenti: a partire da agosto si pagheranno 10 euro mensili fino a completare l’intero versamento di 100 euro. Dal 2017, invece, saranno addebitati 10 euro al mese da gennaio a ottobre.

Per quanto riguarda il possesso di PC privi di sintonizzatore TV, la RAI risponde che solo gli apparecchi che possono ricevere il segnale audio/video attraverso la piattaforma terrestre o satellitare possono essere soggetti al Canone RAI, quindi chi possiede un computer che permette la visione o l’ascolto dei programmi radiotelevisivi solo via Internet non deve effettuare il pagamento.

Per gli uffici, gli studi e gli esercizi commerciali, invece, il pagamento dovrà essere effettuato attraverso il tradizionale bollettino e non è previsto alcun addebito in bolletta.

Possono richiedere l’esenzione dal versamento del Canone RAI gli over 75 che dimostrino di possedere un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui.

La RAI mette a disposizione il servizio gratuito “Pronto la Rai” per consentire agli utenti di prenotare un appuntamento telefonico via web, essere richiamati e chiedere assistenza.

Sarà presto attivo un numero verde gratuito per le richieste di informazioni (al momento è possibile chiamare il numero 199.123.000 a pagamento.

=> Canone RAI: tutte le FAQ

 

I Video di PMI