Privacy online sotto l?ombrellone

di Teresa Barone

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Il decalogo del Garante per una vacanza a prova di privacy, tra selfie, wifi, phishing e altri rischi.

L?estate è ormai entrata nel vivo ma, anche e soprattutto durante le vacanze al sole, è bene tenere a mente alcune regole base per tutelare la propria privacy ed evitare di violare quella altrui, specialmente quando entrano in ballo Web e social network.

=> Leggi le linee guida del Garante della Privacy per il trattamento di dati personali

Per fornire consigli utili ai vacanzieri, il Garante della Privacy ha pubblicato un elenco di regole per utilizzare al meglio la tecnologia in vacanza: si parla di selfie e di condivisioni in Rete ma anche di servizi wifi.

1. Selfie: attenzione a non violare la privacy di amici e conoscenti pubblicando online immagini che li ritraggono in vacanza senza prima chiedere l?autorizzazione ai diretti interessati. Il rischio è quello di creare imbarazzo e disagio.

2. Geolocalizzazione: meglio disattivare le opzioni di geolocalizzazione dei device mobile se non si desidera far sapere la meta delle vacanze.

3. Furti: comunicando attraverso i social network che si parte per le vacanze si rischia di spianare la strada a ladri e malintenzionati, pronti a “visitare? le abitazioni prive di proprietari. Meglio evitare di pubblicare indirizzi e dati troppo personali, come anche di condividere immagini che rendano riconoscibile la propria casa.

4. Phishing in agguato: le offerte di viaggi o vacanze che girano in Rete possono celare tentativi di phishing, vale a dire una vera e propria frode mirata all?acquisizione di dati personali per scopi illeciti o al furto di identità. Per tutelarsi è meglio prestare attenzione all?indirizzo e al nome del sito (la URL deve iniziare con “https? e mostrare il simbolo del lucchetto).

5. App: per evitare di infettare i propri dispositivi con virus e malware è buona norma scaricare nuove App solo attraverso i siti ufficiali, consultando le recensioni e leggendo l?informativa con attenzione.

6. Wifi gratuito:sfruttare con cautela le connessioni free messe a disposizione di locali e strutture estive, evitando almeno di fornire credenziali di accesso o di inserire i propri dati bancari se non si è certi che la Rete èprotetta. I rischi sono quelli noti, phishing e furti di identità.

7. Antivirus: aggiornare periodicamente i software utilizzati come antivirus per proteggersi dai furti di dati e dalle violazioni della privacy.

8. Smartphone e tablet: capita soventemente, soprattutto in vacanza, di perdere il proprio dispositivo elettronico. Per tutelarsi è preferibile conservare il codice IMEI riportato sulla confezione al momento dell?acquisto, indispensabile per bloccare il dispositivo a distanza. Meglio anche non salvare o memorizzare password e credenziali sui browser e le App utilizzate.

=> Scopri le regole del Garante per proteggere i dati online sulla salute dei cittadini

9. Messaggi e allegati: in estate prolificano gli invii di SMS o comunicazioni contenenti allegati da scaricare o link da cliccare, spesso dannosi. Per proteggersi da virus e malware è preferibile verificare sempre l?indirizzo al quale si viene rimandati (passandoci sopra con il mouse, ad esempio) ed evitare di scaricare programmi e applicazioni senza accertarsi della provenienza.

10. Consapevolezza e attenzione: queste, infine, sono le due più importanti armi di difesa per garantire la privacy anche utilizzando le più moderne tecnologie.

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