Social media, PA e cittadini: convegno a Roma

di Teresa Barone

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I social media nella comunicazione tra PA e cittadini: se ne parla a Roma il 21 novembre nel corso di un evento aperto al pubblico.

È in programma a Roma il prossimo 21 novembre un convegno dedicato al ruolo dei social media nella comunicazione tra cittadini e PA, così come tra consumatori e aziende: organizzato da Business International in collaborazione con Oracle, l?evento dal titolo “Reagire in un mondo Condiviso – Come trasformare a proprio vantaggio l’evoluzione relazionale nei Social Media” si svolgerà presso Palazzo Rospigliosi e prevede la partecipazione gratuita del pubblico.

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Qual è il ruolo svolto dai social media nella gestione delle relazioni tra cittadini e Pubblica Amministrazione? Il fine non è solo legato all?informazione ma anche alla condivisione e alla creazione di un rapporto di fiducia con le istituzioni, sempre più aperte al confronto con il pubblico che diventa protagonista di ogni dibattito.

È per questo che tra le aziende che parteciperanno all?evento compaiono anche numerosi enti pubblici, come l?INPS, l?Agenzia delle Entrate e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, pronti a confrontarsi con i cittadini per migliorare la comunicazione e i servizi offerti anche attraverso i canali social.

Tra gli eventi in programma ance il convegno dal titolo “Social Media & PA: partecipazione e collaborazione. Come cambia il modo di prendere decisioni”, moderato da Carlo Alberto Carnevale Maffè, Docente di Strategie Aziendali presso SDA Bocconi.

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Sul ruolo ormai fondamentale dei social media nella comunicazione tra aziende e consumatori è intervenuto Andrea Zinno, Business Development Manager di Oracle:

«Oggi diventa sempre più importante per le aziende integrare nuovi canali all?interno dei processi di gestione della relazione con la clientela. I consumatori parlano del brand su internet e soprattutto sui Social Network ed è quindi necessario iniziare a presidiarli, monitorando questo tipo di interazione cercando di governarle quanto più possibile attraverso l?apertura di canali proprietari (ad esempio, l?account Twitter o la pagina Facebook aziendale). È chiaro però che questi canali sono destinati a diventare anche luoghi in cui i clienti chiederanno assistenza, pre o post-vendita, e non solo luoghi in cui l?azienda veicola i propri messaggi. Aprire un canale proprietario implica definire strategicamente come coordinare le strutture del Marketing e del Supporto alla Clientela, affinché la gestione dei flussi di comunicazione che si creano sui canali social vengano gestiti da persone preparate e formate. In questo senso, un grosso aiuto può arrivare dalle soluzioni software, che consentono di analizzare le interazioni e governarle in maniera coordinata.»