Wi-fi libero negli esercizi pubblici

di Teresa Barone

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Il Garante della Privacy solleva i gestori di locali pubblici dall?obbligo di registrare i dati personali degli utenti che usano la Rete: al via il wi-fi libero, preludio delle smart city.

Con l?approvazione del Garante della Privacy arriva il si definitivo al wi-fi libero negli esercizi pubblici: bar, ristoranti e altre attività potranno mettere a disposizione dei clienti non solo il wi-fi libero ma anche altri dispositivi per la navigazione sul Web.

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L?Autorità ha così confermato l’interpretazione della Fipe (federazione italiana pubblici esercizi), sollevando i gestori dei locali da qualsiasi responsabilità e sottolineando come i dati personali non possano essere usati senza consenso. Si tratta di una innovazione che si allinea con quella che sarà la realtà delle smart city, improntate sulla digitalizzazione e gratuità dei servizi Internet.

È proprio sulla tutela dei dati personali che si basa tutta la controversia con i provider fornitori di programmi di archiviazione, sostenitori dell?obbligo da parte degli utenti di registrare i propri dati anche utilizzando la Rete negli esercizi pubblici. Ecco cosa afferma il comunicato ufficiale della Fipe:

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«A sollevare la questione era stata un?interpretazione controversa sollevata da provider che forniscono programmi di archiviazione. A loro dire, sui gestori di bar e ristoranti incombeva l?obbligo di registrazione dei dati da parte degli utenti, così come dovevano essere anche ritenuti corresponsabili dei siti visitati dai loro clienti in caso di connessione alla rete con l?accesso telematico fornito dal locale. Con questa interpretazione, che conferma quella da subito data da Fipe, i gestori dei locali saranno sollevati da qualsiasi responsabilità rispetto alla navigazione in Internet da parte dei loro clienti e, nel caso volessero entrare in possesso di informazioni più dettagliate riguardo all?uso della rete, dovranno richiedere al consumatore di firmare l?autorizzazione al trattamento dei dati personali».

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Il trattamento dei dati personali non può essere effettuato senza che gli utenti diano il loro consenso, e questa regola riguarda anche l?utilizzo dei dispositivi Web all?interno dei locali pubblici, pertanto gli esercenti possono rendere del tutto libero il servizio di wi-fi ed eliminare qualsiasi strumento di monitoraggio e archiviazione dei dati, un?azione che non comporta alcuna responsabilità.

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