Pensioni: stop ai pagamenti in contanti dal 1 ottobre

di Teresa Barone

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Scade il 30 settembre il termine ultimo per comunicare il metodo di pagamento elettronico scelto per l?accredito della pensione: la normativa vale solo per importi superiori ai 1000 euro.

Dal 1 ottobre non sarà più possibile riscuotere in contanti le pensioni di importo superiore ai mille euro: sta per entrare in vigore, infatti, quanto sancito dal decreto Salva Italia in merito all?introduzione di strumenti di pagamento elettronico per il versamento non solo dei trattamenti pensionistici, ma anche di altri tipi di emolumenti che oltrepassano questa soglia.

Entro il 30 settembre, quindi, tutti i pensionati che percepiscono una pensione superiore ai mille euro devono comunicare le nuove modalità di pagamento selezionate (conto corrente bancario o postale). Questo termine temporale è fondamentale, infatti gli importi che non verranno riscossi attraverso questi metodi di pagamento elettronico saranno temporaneamente accantonati nelle casse dell?INPS.

«Il termine per la scelta prorogato rispetto a quello originariamente previsto dalla legge, era il 30 giugno. Tuttavia, per evitare difficoltà nella riscossione della pensione, è stato previsto in favore dei pensionati un periodo transitorio durante il quale i pagamenti mensili sono stati egualmente disposti, ma le pensioni sono state trattenute in un conto di servizio transitorio, in attesa della comunicazione del pensionato delle modalità di riscossione alternative al contante. Trascorso il termine, fissato al 30 settembre, senza che il pensionato abbia indicato i dati richiesti, le somme accantonate saranno restituite all?Istituto.»

Si tratta di un obbligo al quale non tutti i pensionati si sono immediatamente adeguati, infatti secondo le stime dell?INPS sono ancora numerosi i soggetti che devono comunicare la modalità di pagamento scelta per l?accredito della pensione. Per questo motivo, l?Istituto ha stabilito che i soggetti delegati alla riscossione abbiano la facoltà di aprire un conto corrente o un libretto postale intestato al beneficiario.