Modelli di business a confronto

di Chiara Basciano

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Tre modi di intendere il business dopo la rivoluzione digitale.

Le aziende che hanno dovuto rivedere i loro modelli di business a causa della digitalizzazione si sono trovate di fronte a diverse possibilità di sviluppo. Interessante il punto della situazione fatto da Hung LeHong, Distinguished VP Analyst di Gartner, nel corso dell’ultimo incontro dell’azienda a Barcellona.

Secondo LeHong esistono oggi tre modelli di business: lineare, basato su una piattaforma e decentralizzato.

  1. Il primo modello, che si può definire della catena del valore, gestisce la materia prima o la fornitura, il valore aggiunto aziendale e la domanda che si vuol soddisfare
  2. Il secondo modello, invece, utilizza una piattaforma per mettere in relazione offerta e cliente.
  3. Il terzo modello, più avanzato, fa a meno della piattaforma e l’intermediario è la tecnologia stessa: è la Blockchain a creare le relazioni tra utenti auto-organizzati.

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Ogni azienda potrà rivolgersi al modello che considera più idoneo alle proprie esigenze e al proprio mercato di riferimento, con la possibilità di passare da uno all’altro integrandoli tra loro. In qeusto caso, però, bisognerà pur sempre fare una scelta ponderata, puntando su uno dei tre modelli come primario.

Per un’impresa è più importante come crea valore attraverso l’ecosistema rispetto a come lo crea di suo.

È importante ricordare quindi che agli occhi dei clienti il modello di business non fa alcuna differenza, l’unica cosa che conta è quello che ottiene e i vantaggi che gli sono offerti.