A Rimini una fiera dedicata al packaging

di Barbara Weisz

scritto il

Prima edizione per Packology: si presentano 180 aziende di un settore da 3,2 miliardi di euro in cui l'Italia eccelle. Ma la crisi si è fatta sentire

Si chiama Packology, è stata inaugurata ieri e proseguirà fino a venerdì: è stata la Fiera di Rimini ad organizzare questa prima edizione dell’appuntamento commerciale tutto dedicato al mondo del packaging.

Un settore di nicchia, che nel 2009 ha particolarmente sofferto la crisi e che però a partire dagli ultimi mesi dell’anno, e in questa prima metà del 2010, sta invertendo il trend negativo. In termini di giro d’affari, vale circa 3,2 miliardi di euro. Un dato che forse non tutti conoscono è rappresentato dal fatturato estero italiano che, insieme a quello tedesco, vale circa i due terzi del commercio mondiale del settore.

Detto questo, dopo dieci anni consecutivi di crescita il 2009 si è chiuso con ricavi in calo del 15,6%, e le esportazioni sono diminuite del 16,1%. Più confortanti le cifre relative ai primi mesi del 2010, con gli ordinativi che da gennaio ad aprile sono saliti del 37%. È sceso anche il ricorso alla cassa integrazione (il settore impiega circa 16mila 300 addetti): pur essendo pari al 15% il numero di aziende che hanno chiesto il ricorso agli ammortizzatori sociali, si tratta del livello minimo dall’inizio della crisi.

In sintesi, spiega Giovanni Caffarelli, presidente di Ucima, l’unione dei costruttori di macchine per l’imballaggio, «si sta consolidando un trend importante, ma siamo ancora sotto ai livelli pre crisi e le imprese registrano ancora una contrazione dei margini». Se comunque l’attuale andamento si confermasse, entro fine anno i fatturati torneranno a crescere e il 2011 potrebbe vedere il ritorno ai livelli precedenti alla crisi.

Anche nella difficile congiuntura degli ultimi tempi, l’Italia ha evidenziato una buona tenuta in alcune attività, per esempio l’export nei paesi emergenti come la Cina, +27,7%, e l’India, +21,1%. A Packology partecipano circa 180 aziende, l’esposizione si estende su 30mila metri quadri ed è strutturata in quattro macroaree (food, beverage, chimico/farmaceutico/cosmetico, logistica/imballi). Previsto un fitto calendario di eventi, convegni, dibattiti, fra cui si può segnalare domani l’incontro con gli studenti che hanno vinto gli Italian Packaging Technology Awards, presentando le tesi più innovative.

I Video di PMI