Steve Jobs si racconta nella prima biografia ufficiale

di Noemi Ricci

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L'anno prossimo uscirà la prima biografia ufficiale di Steve jobs: "iSteve: The Book of Jobs", redatta da Isaacson dopo 3 anni passati fianco a fianco

Steve Jobs: co-fondatore di Apple e manager di successo tra i più amati dal pubblico ma anche dai propri dipendenti (nella classifica Glassdoor figura al secondo posto con il 95% dei consensi… leggi tutto) si racconta e lo fa in un libro che verrà pubblicato il prossimo anno dalla Simon & Schuster, di proprietà del gruppo CBS Interactive. Si tratta della prima biografia autorizzata sulla sua vita, la cui redazione è stata affidata a Walter Isaacson – già autore delle bigrafie di Benjamin Franklin e Albert Einstein – e dovrebbe riportare il titolo “iSteve: The Book of Jobs“.

Un uomo di successo, apprezzato e ammirato in tutto il mondo, un genio rivoluzionario dalla storia straordinaria che ha già in passato suscitato l’interesse di scrittori. Sono diversi infatti i libri in circolazione che parlano della vita di Jobs, ma questa è la prima edizione realizzata in collaborazione con Steve in prima persona.

L’opera è il frutto di tre anni di esperienze raccolte da Isaacson passati accanto a Jobs, ossevandolo mentre era all’opera, vivendo accanto a lui praticamente in ogni aspetto della sua vita, intervistando lui, i suoi familiari, i suoi colleghi, ma anche i suoi rivali. Insomma un racconto del leader a tutto tondo, arrivando anche a scavare nel suo lontano passato, andando a visitare la casa dove Steve ha passato la sua infanzia.

E mentre la casa editrice già pensa ai milioni di copie che verranno vendute, sicura che si tratterà di un best seller i fan di Jobs sono sempre più preoccupati per la sua salute. I molti avevano sperato in un miglioramento, vedendolo alla presentazione dell’iPad2, ma negli ultimi giorni si parla di un nuovo peggioramento. Ricordiamo infatti che Jobs sta lottando con una rara forma di cancro al pancreas e gli ultimi rumors parlano di pochi mesi di vita. Come tutti, ci auguriamo che non sia così.