Dichiarazione 730, slittano le date

di Massimiliano Santoro

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Un decreto del presidente Monti ha fatto slittare al 16 maggio la presentazione al sostituto d'imposta e al 20 giugno se effettuata ad un CAF.

Ci saranno più giorni a disposizione  dei i cittadini per presentare le dichiarazioni dei redditi modello 730. Con un decreto firmato ieri dal presidente del Consiglio, Mario Monti, sono state infatti prorogate le scadenze per la presentazione probabilmente anche a causa delle novità fiscali introdotte recentemente ad esempio quella sulla cedolare secca sugli affitti.

Chi consegna il modello 730 al sostituto d’imposta, quindi, avrà tempo fino al prossimo 16 maggio mentre se la consegna viene effettuata ad un CAF o ad un professionista abilitato, il termine ultimo per la presentazione è stato fissato al prossimo 20 giugno.

Il decreto firmato dal presidente del Consiglio dei Ministri, spiega una nota dell’Agenzia delle Entrate diramata ieri, ha previsto anche la proroga “dei termini per inviare la denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e sugli accessori incassati nel periodo d’imposta precedente, che slitta dal 31 maggio al 2 luglio”.

Cambia anche lo scadenzario per i centri di assistenza fiscale ed i sostituti d’imposta. Infatti, secondo la nota emessa dall’Agenzia delle Entrate, “entro il 15 giugno i sostituti d’imposta devono consegnare al contribuente la copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione, mentre i Caf o i professionisti abilitati hanno tempo fino al 2 luglio. Per comunicare, invece, il risultato finale delle dichiarazioni ed effettuare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni presentate, i Caf e i professionisti abilitati hanno tempo fino al 12 luglio”.

Fra le cause che hanno portato al rinvio dei termini per la consegna del modulo 730 della dichiarazione dei redditi è l’Imu, che sostituisce la vecchia Ici e a cui è stata dedicato un quadro del modello 730 di quest’anno.

Si ricorda, che il modulo 730 deve essere copilato da chi ha reddito da lavoro dipendente o reddito ad esso assimilato; da chi ha reddito proveniente da terreni o fabbricati; da chi percepisce redditi da capitale, da lavoro autonomo senza partita IVA o ha redditi “diversi”; 730 anche per alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata. Il modulo 730 è scaricabile nella sezione “Documenti” del sito www.manageronline.it.

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