Il punto su SRL semplificate e a capitale ridotto

di Chiara Basciano

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A un anno dall?entrata in vigore della normativa, 6 su 10 risultano inattive, e solo 1 su 10 dichiara di avere addetti.

«L’analisi e i numeri dimostrano come queste società non risultano ancora funzionali ai propositi di creare occupazione, rilanciare l’economia o attrarre nuovi capitali dall’estero. Occorre eliminare le ombre e le perplessità che ancora persistono con l’attuale normativa». Con queste parole Domenico Chiofalo, Presidente di Federnotai Lombardia, commenta i dati Infocamere che fanno il punto su SRL semplificate e a capitale ridotto a un anno dall’entrata in vigore della normativa.

Questi i numeri: il 60% delle 12.973 nuove società, tra SRL semplificate e a capitale ridotto iscritte nel registro delle imprese al 31 maggio 2013, è inattivo. Con meno di 500€ di capitale sociale è stato costituito il 45% di queste nuove società, con il 90% delle società costituite che ha dichiarato al 31 marzo 2013 di non avere personale.

Per quel che riguarda la distribuzione di queste società, 5.607 nuove imprese, pari al 43% del totale sono concentrate nel Meridione, segue il Centro con 3.417 nuove società, corrispondenti al 26% del totale. 6 imprese su 10 non operano ancora sul mercato, come si diceva, mentre per ciò che riguarda i capitali le società costituite con 1 € di capitale sociale rappresentano il 17% del totale.

Ben il 90% circa delle imprese registrate non aveva addetti al 31/3/2013, pari a 9 imprese su 10. Anche in questo caso, come per i capitali, risulta difficile stabilire se molte nuove società costituite e registrate siano in realtà da considerarsi in larga misura soltanto delle “scatole vuote”.

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