Lavoro: stop alle dimissioni in bianco

di Teresa Barone

scritto il

Passa alla Camera la proposta di legge che vieta le dimissioni in bianco tutelando i dipendenti contro una ?pratica? spesso utilizzata nelle aziende.

La Camera ha detto si alla proposta di legge che vieta le dimissioni in bianco, un decreto – ora nelle mani del Senato – che finalmente pone fine alla pratica utilizzata da numerosi datori di lavoro per concordare con i dipendenti la fine del rapporto di lavoro nel momento dell’assunzione, soprattutto in caso di gravidanza.

=> Scopri tutta la normativa sui licenziamenti

Spesso utilizzate anche in caso di malattia prolungata, le dimissioni in bianco potranno essere impedite grazie alla nuova normativa (approvata con 300 si, 101 no e 21 astenuti) che si bassa su alcuni principi di fondo: la lettera di dimissioni volontarie sarà ritenuta valida solo se sottoscritta dal lavoratore su appositi moduli messi a disposizione dalle direzioni territoriali del lavoro, così come dagli uffici comunali e dai centri per l’impiego.

Le nuove regole vengono introdotte nell’ambito di qualsiasi contratto di lavoro (collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, collaborazione di natura occasionale, associazioni in partecipazione, contratto di lavoro tra le cooperative e i propri soci).

=> Leggi la normativa su licenziamento per assenze ingiustificate

Solo nel caso in cui il lavoratore si assenti dal lavoro senza fornire giustificazioni e per un periodo di tempo superiore a sette giorni, le dimissioni possono essere considerate volontarie anche senza la sottoscrizione degli appositi moduli.

I Video di PMI