Dirigente scolastico precario: risarcimento dal Miur

di Teresa Barone

scritto il

Alla preside precaria che non ha percepito lo stipendio adeguato spetta il risarcimento da parte del Miur.

Il Tribunale di Torino ha condannato il Miur a risarcire una docente che, avendo ricoperto l’incarico di dirigente scolastico a tempo determinato tra il 2005 e il 2012, non aveva percepito la retribuzione adeguata.

=> Anp: vademecum per i dirigenti scolastici

Per la preside precaria (il suo ricorso è stato patrocinato dai legali dell’Anief) arriverà quindi un risarcimento pari a 35mila euro, come adeguamento rispetto allo stipendio spettante ai docenti e percepito durante il suo incarico.

Secondo i Giudici, infatti, la preside precaria ha diritto a ottenere l’indennità proprio in virtù dello svolgimento di mansioni superiori rispetto al contratto stipulato: il trattamento economico dovuto corrisponde infatti al compenso previsto per i dirigenti di ruolo, a prescindere dal protrarsi nel tempo della vacanza del posto in organico.

=> Come cambia il ruolo dei dirigenti scolastici 

La docente, infatti, aveva svolto mansioni dirigenziali e si era pienamente assunta le responsabilità relative al perseguimento degli obiettivi previsti per questo tipo di incarico: secondo il principio di adeguatezza dettato dall’art. 36 della Costituzione, quindi, le spettano di diritto sia l’intero trattamento economico  sia gli emolumenti accessori.

 

I Video di PMI

Partite IVA dipendenti