Telelavoro non tutto è realtà

di Francesca Vinciarelli

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Il telelavoro ecco tutto ciò che bisogna sapere.

Il telelavoro ad un certo punto della vita di un lavoratore diventa un pensiero comune. I motivi sono quasi sempre gli stessi, stress, tempo e stanchezza. Ancor di più per chi vive anche lo stress delle lunghe ore in fila in macchina o la lotta nei mezzi di trasporto pubblici sempre pieni, che con il tempo possono portare a pensare di iniziare un percorso in telelavoro.

=> L’inizio del telelavoro 

La prima cosa da chiarire è che il telelavoro non è facile come si pensa, spesso viene sottovalutato e preso con poca serietà, per questo motivo molti lavoratori che progettano il telelavoro falliscono dopo poco. Il telelavoro è una realtà lavorativa utilissima, ma ancora poco sviluppata, non è solo un’opportunità per coloro che hanno difficoltà a conciliare la propria vita privata con un normale lavoro, come le mamme, ma è una realtà che porta moltissimi riscontri positivi sia sulla produttività che sui costi.

=> Si può fallire con il telelavoro 

Con lo sviluppo di internet inoltre è tutto molto più veloce e semplificato, ecco però nello specifico quando si parla di telelavoro:

 

  • telelavoro domiciliare, cioè da casa;
  • telelavoro da centro satellite, cioè da una sede distaccata messa a disposizione dall’azienda, con sede centrale altrove;
  • lavoro mobile, cioè senza bisogna di una sede fissa.

 

Sicuramente il pro del telelavoro e la flessibilità sia per i tempi che per gli spazi, che non ha ripercussioni positive solo sul lavoratore ma anche sull’ambiente, in quanto si riducono gli spostamenti con le autovetture. Ma non solo, anche i costi si abbattono sia per l’azienda che per il lavoratore. Per queste motivazioni, anche se lentamente, le percentuali del telelavoro stanno aumentando, in tutto ciò però non bisogna mai dimenticare che il telelavoro ha i suoi pro ma anche i suoi contro. 

=> Da domani telelavoro 

I pro come già detto, se si affronta il telelavoro come si deve, sono tantissimi, pro che però devono saper essere gestiti. Questo perché spesso gli stessi pro diventano contro, la comodità di casa ad esempio può diventare una distrazione continua che fa perdere tempo, energia e lavoro. Per riuscire bene nel telelavoro bisogna essere capaci di gestire la propria autonomia e la propria solitudine, non avendo nessuno che supervisiona il proprio lavoro, si potrebbe rischiare troppo spesso di perdere di vista gli obiettivi. Il telelavoro è un lavoro con sede diversa ma è pur sempre un lavoro, per questa bisogna, prima di iniziare, capire se la strada che si vuole intraprendere sia quella giusta per le proprie capacità, competenze ed abilità.

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