Gli errori sul curriculum

di Francesca Vinciarelli

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Curriculum elemento sempre ricco di errori, ecco come evitarli ed allontanare i rifiuti delle aziende.

Il curriculum vitae è necessario per cercare lavoro, ed inoltre è essenziale scrivere un buon curriculum per attirare l’attenzione di chi lo legge. Si deve avere quindi la capacità di individuare il linguaggio e la giusta forma. Il curriculum è il primo strumento che si ha per presentarsi al mondo del lavoro, al suo interno si trovano sia informazioni anagrafiche, sia scolastiche e sia esperienze lavorative passate.

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Per questi motivi è necessaria una particolare attenzione, attenzione che deve ricadere anche sui dettagli più minimi, per creare così un curriculum efficace. La regola principale di un curriculum è la professionalità, il primo errore da evitare è infatti quello di allontanarsi dal racconto delle capacità professionali e prolungarsi troppo con la vita privata.

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Spesso tra gli errori più comuni si trova la poca attenzione per cronologia (indicare prima le più recente e poi le meno recenti), errori grammaticali, alcune volte basta un rilettura del testo prima dell’invio. Inoltre bisogna aggiungere contatti email e di telefono, funzionanti e dove si è facilmente reperibili. Infine evitare troppe bugie, che vengono poi poco dopo scovate nei colloqui.

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Ogni azienda analizza diversamenti i curriculum, ma di certo ogni azienda si concentra su degli elementi precisi quando cerca personale, conoscerli e analizzarli può essere un aiuto per creare il curriculum adatto ad ogni azienda, ciò non significa creare un curriculum differente per ogni azienda, ma bisognerebbe, prima di inviare il curriculum ad una determinata azienda, verificarne l’efficacia. Studiando l’azienda si può capire quale siano l’esperienze che più attirano l’attenzione del selezionatore. Il curriculum anche se perfetto non da l’immediato accesso al mondo del lavoro, però è il miglior modo per farsi conoscere al meglio, prima di affrontare il colloquio diretto.