Startup: 30 milioni per il digital italiano

di Chiara Basciano

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United Ventures mette a disposizione 30 milioni di euro per investimenti in startup del settore digitale.

Il settore digital italiano attira attenzione e investimenti, e se l’agenda digitale è ancora di là dall’essere definita, ecco che arrivano capitali privati. United Ventures – unione di Annapure Ventures fondata dall’ex country manager di Google Italia Massimiliano Magrini, e Jupiter Venture Capital, fondata da Paolo Gesess – grazie anche al supporto del Fondo Italiano d’Investimento, mette a disposizione 30 milioni di euro per investire in startup del settore.

«La nascita di United Ventures è la naturale evoluzione di ciò che con Paolo Gesess abbiamo fatto fino a oggi» – dice Massimiliano Magrini. «Intendiamo il digitale nel senso più ampio del termine: comprende non solo web, mobile ma anche per esempio enterprise software e smart hardware, quindi anche i maker».

«I 30 milioni sono il primo closing – aggiunge Magrini – il nostro obiettivo è di raccoglierne 50 entro febbraio del 2014 continuando ad agire come catalizzatore tra coloro che intendono dare supporto allo sviluppo di tecnologie italiane». Tra gli investitori istituzionali, oltre al Fondo Italiano di Investimento Italiano, da segnalare anche la Fondazione Banco di Sardegna, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Banca Sella e Banca Patrimoni.

Buone notizie quindi per coloro che sono capaci di creare imprese innovative di successo, e per quanti cerchino di crearsi un lavoro piuttosto che cercarlo in giro.

Immagine: Startup via Shutterstock

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