Facebook contro le evasioni fiscali per l’Agenzia delle Entrate

di Tullio Matteo Fanti

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L'Agenzia delle Entrate interessata a Facebook e altri social network come strumento di controllo e contrasto all'evasione fiscale.

Per l’Agenzia delle Entrate, le ispezioni anti evasione fiscale possono passare anche per Facebook. Lo ha suggerito il direttore Attilio Befera, senza però sbilanciarsi: «ci stiamo ancora pensando». L’Italia potrebbe allinearsi agli USA (California), che da tempo utilizzano i social network per controllare i contribuenti.

La scelta dei social network ai fini ispettivi non è in realtà casuale, in quanto “vetrine” dei reali movimenti (compresi quelli di spesa) e persino di lavoro nero; anche semplici foto di vacanze possono segnalare spese sospette.

Rimane comunque forte la volontà del Governo di attuare un giro di vite contro le evasiponi, che non si ferma al Redditometro (per scovare anomalie fra entrate ed uscite dei contribuenti) e ai controlli incrociati: le frodi fiscale costano ogni anno all’economia italiana qualcosa come 120 miliardi di euro.

Facebook, Twitter & C. potrebbero diventare veri e propri strumenti di controllo per il Fisco, nonostante il direttore dell’Agenzia per le Entrate al momento veda il tutto sotto l’ottica delle probabilità: «è tutto da vedere, siamo ancora alle prime riflessioni, fra una decina di giorni faremo una scelta». Questione privacy a parte, però, ha davvero senso la caccia ai segnali di reddito non dichiarato che potrebbero emergere da Facebook?.

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