Ho letto che la dichiarazione integrativa per spalmare le detrazioni relative alle spese 2023 del Superbonus va fatta entro ottobre di quest’anno (ma si sa che ad oggi la piattaforma ancora non lo consente) a condizione che le eventuali maggiori imposte vadano versate (acconto) entro giugno. Come sapere a quanto ammontano?
In generale, la dichiarazione integrativa offre l’opportunità di rivedere e modificare la dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi) già presentata, quando ci si accorge di errori o omissioni dopo l’invio.
Con la Legge di Bilancio 2025 – articolo 1, comma 56, lettera b) della legge n. 207/2024 – è stata data la possibilità di usarla anche per sfruttare l’opzione che permette di “spalmare” la detrazione spettante per le spese del Superbonus 2023 in dieci anni, invece dei quattro originariamente previsti (in passato era stata data una possibilità simile per le spese sostenute nel 2022).
I contribuenti che desiderano usufruire di questa opportunità, devono compilare un modello Redditi 2024 – integrativo per il periodo d’imposta 2023 presentandola entro la scadenza per la dichiarazione dei redditi di quest’anno, ossia entro il 31 ottobre 2025 per le persone fisiche e per i soggetti IRES con anno d’imposta coincidente con l’anno solare.
L’opzione è irrevocabile e qualsiasi imposta aggiuntiva risultante, a causa della rideterminazione della rateazione (che si allunga riducendo la quota annuale del beneficio) deve essere pagata entro il 30 giugno 2025, senza applicazione di sanzioni o interessi.
Nella sezione del sito web dedicata ai modelli dichiarativi 2024, relativi all’anno d’imposta 2023, sono ora disponibili i modelli e le istruzioni aggiornate. Per avvalersi dell’opzione relativa alle spese sostenute nel 2023, è necessario accedere alla sezione dedicata ai modelli 2024 sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, dove sono disponibili moduli e istruzioni aggiornate per questa novità, insieme ai programmi per la compilazione e il controllo della dichiarazione dell’anno precedente (versione 1.5.0 del 12 giugno 2025).
I contribuenti che presentano il modello Redditi PF 2024 – integrativo devono seguire questi passaggi:
- Frontespizio: nella sezione “Tipo di dichiarazione” del frontespizio, selezionare la casella “Dichiarazione integrativa” e indicare il codice 1.
- Quadro RP: a seconda delle spese sostenute, è necessario barrare le seguenti colonne:
- Colonna 8A (Opzione 2023): da indicare nei righi da RP41 a RP47 per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio, inclusi quelli per il Sisma bonus, da riportare nella sezione III A del quadro RP.
- Colonna 5A o 12 (Opzione 2023): da barrare nel rigo RP56 per le spese relative alle “colonnine di ricarica”, da indicare nella sezione III C del quadro RP.
- Colonna 7A (Opzione 2023): da utilizzare nei righi da RP61 a RP64 per le spese relative all’Eco bonus, da riportare nella sezione IV del quadro RP.
Ovviamente, spalmare le detrazioni del Superbonus su più anni significa ridurre la detrazione fruibile annualmente. Ad esempio, se si ha una detrazione di 10.000 euro per il 2023 e questa viene distribuita su 10 anni, si potranno detrarre 1.000 euro ogni anno, invece di detrarre 10mila euro in blocco in un unico anno. Questa soluzione risulta particolarmente indicata nei casi di incapienza, ovvero qualora l’imposta dovuta sia minore della detrazione totale spettante. Ad esempio se l’imposta dovuta fosse di 8.000 euro e la detrazione di 10.000 euro, si perderebbero 2.000 euro di beneficio fiscale.
Per quanto riguarda il calcolo della maggiore imposta, bisogna tenere presente che, quando si applicano le detrazioni fiscali, non si modifica il reddito imponibile ma si riduce l’imposta finale dovuta. Per calcolare le maggiori imposte, quindi, bisogna
- calcolare l’imposta dovuta senza applicare la detrazione relativa al Superbonus 2023 (l’importo è indicato nel modello dichiarativo)
- calcolare l’importo annuale del beneficio fiscale (pari alla detrazione complessiva divisa per gli anni di spettanza),
- calcolare la differenza,
- sottrarre l’eventuale imposta già versata (ma non credo sia il suo caso).
Step da seguire per calcolare le maggiori imposte dovute:
- Calcoliamo l’imposta dovuta senza la detrazione. Iniziamo calcolando l’imposta che avremmo dovuto pagare senza l’applicazione della detrazione Superbonus. Questo ci darà l’imposta totale che avremmo dovuto versare senza alcun beneficio fiscale. Esempio: se dai calcoli della dichiarazione emerge una imposta di 8.000 euro, questo è l’importo dal quale dobbiamo partire per i nostri calcoli;
- Calcoliamo l’importo annuale del beneficio fiscale. Se abbiamo deciso di spalmare la detrazione su più anni, calcoliamo l’importo annuale della detrazione. Ad esempio, se la detrazione totale per il Superbonus è 10.000 euro su 10 anni, l’importo della detrazione annuale è di 1.000 euro (10.000 ÷ 10).
- Calcoliamo l’imposta finale ridotta con la detrazione spalmata. Ogni anno, la detrazione ridurrà l’imposta da pagare. Per calcolare l’imposta effettiva da versare, sottraiamo l’importo annuale del Superbonus dall’imposta che avremmo dovuto pagare senza detrazione. Esempio: se l’imposta senza la detrazione è 8.000 euro e la detrazione annuale è 1.000 euro, l’imposta effettiva da pagare è 7.000 euro (8.000 – 1.000).
- Calcoliamo la differenza tra l’imposta dovuta con la detrazione spalmata e quella eventualmente già versata. La differenza tra l’imposta che avremmo dovuto pagare con la detrazione spalmata e l’importo che abbiamo già versato ci darà la misura della maggiore imposta dovuta. Esempio: se l’imposta che avremmo dovuto pagare con la detrazione spalmata fosse 7.000 euro, ma avessimo versato solo 3.000 euro, la differenza sarebbe 4.000 euro (7.000 – 3.000). Questa cifra rappresenta l’importo della maggiore imposta dovuta. Se non abbiamo versato alcuna imposta basterà fare la differenza tra le imposte e le detrazioni annuali
Nel caso in esame probabilmente l’imposta sarà pari a 7.000 euro (rimanendo con gli importi del nostro esempio). Ovvero sarà pari alla differenza tra l’imposta iniziale dovuta e la quota annuale della detrazione.
Riassumendo gli step in un esempio numerico per maggiore chiarezza:
- Imposta senza Superbonus 2023: 8.000 euro
- Detrazione totale spettante relativa al Superbonus 2023: 10.000 euro
- Detrazione annuale (spalmata su 10 anni): 1.000 euro
- Maggiore imposta dovuta: 7.000 euro (8.000 – 1.000)
- Differenza (maggiori imposte dovute), in caso i eventuali imposte già versate (pari ad esempio a 3.000 euro): 4.000 euro (7.000 – 3.000).
La maggiore imposta che dovesse emergere a seguito della dichiarazione integrativa, dovuta a una riduzione della detrazione, dovrà essere versata – senza sanzioni o interessi – entro il 30 giugno 2025.
Il pagamento deve essere effettuato tramite il modello F24, utilizzando il codice tributo 4001 per l’IRPEF e i codici 3801 e 3844 per le addizionali regionali e comunali all’IRPEF.
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