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Adempimenti 2013: le imprese tornano al MUD

di Francesca Vinciarelli

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Scadenza in arrivo per la presentazione del modello di dichiarazione ambientale MUD, in attesa di sapere se dopo l'ultima proroga al 30 giugno il SISTRI entrerà finalmente in vigore o sarà sostituito.

In attesa di conoscere il destino del SISTRI, le imprese della filiera dei rifiuti devono presentare il MUD (modello unico per la dichiarazione ambientale) entro il 30 aprile 2013.

=> Leggi la normativa sulle comunicazioni SISTRI e MUD

Il nuovo modello MUD da presentare è quello approvato con il Dpcm del 20 dicembre 2012 (che ha sostituito quello del Dpcm 23 dicembre 2011), pubblicato insieme alle istruzioni sul Supplemento ordinario n. 213 alla Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2012.

Il MUD deve essere presentato dai produttori iniziali di rifiuti pericolosi, o anche di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti; le aziende obbligate alla dichiarazione anche imprese o enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.

Esso comprende sei comunicazioni: rifiuti speciali; veicoli fuori uso; imballaggi; RAEE; rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione; produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE).

=> Approfondisci gli adempimenti legati al MUD

Non è ancora ufficiale la sorte del SISTRI: c’è chi parla di un suo perfezionamento e chi invece dà per certa la sua sostituzione con soluzioni alternative dopo che il decreto Sviluppo 83/2012 (convertito in legge 134/2012) all’articolo 52 ha stabilito la sospensione del SISTRI non oltre il 30 giugno 2013.

=> Consulta i criteri per la proroga SISTRI

Se il SISTRI fosse entrato in vigore secondo i tempi stabiliti, oggi ci sarebbero soggetti obbligati a presentare la dichiarazione MUD e quelli chiamati a presentare la dichiarazione SISTRI, il cosiddetto “mudino”. Essendo il SISTRI ancora in forse, per ora, questa divisione non sussiste.

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