L’Unione Europea è intenzionata a varare una regolamentazione comunitaria per dettare norme e limiti nell’ambito degli affitti brevi, attraverso una legge sugli alloggi accessibili che definirà misure precise per mitigarne l’impatto sulla disponibilità delle abitazioni locali.
Ad annunciare la stretta sugli affitti brevi è il Commissario UE Energia e Casa Dan Jorgensen in audizione al Parlamento UE, sottolineando come le proposte contribuirebbero a tutelare le aree più in difficoltà. L’obiettivo, infatti, è quello di contrastare gli effetti negativi degli affitti a breve termine, senza annullarne i vantaggi.
Ad esempio, potrebbe essere introdotto un numero massimo di notti per anno e un limite per la gestione degli affitti brevi solo nella stagione estiva, affittando invece agli studenti per il resto dell’anno.
Gli Stati membri, inoltre, sono chiamati ad adottare un approccio orientato ad affrontare il problema dei senzatetto e migliorare l’accesso agli alloggi per i giovani e per gli studenti.