Bollette trasparenti e clienti attivi: il Governo recepisce la Direttiva UE

di Anna Fabi

6 Ottobre 2025 10:03

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Bollette, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di decreto che recepisce le direttive UE su trasparenza e tutela dei consumatori: cosa cambia.

Il settore energetico italiano sta vivendo un’intensa fase di riforme, che tra le altre puntano a rendere il mercato più equo e le bollette più comprensibili così da rafforzare le tutele per i consumatori e per i cosiddetti clienti attivi, ossia coloro che producono, gestiscono o condividono energia elettrica nel mercato libero.

Le novità sono due: da un lato, l’adeguamento di fatture e servizi di fornitura alla nuova normativa nazionale e dall’altro il recepimento della direttiva (UE) 2024/1711 mediante un decreto legislativo approvato in via preliminare del Consiglio dei Ministri nei giorni scorsi.

L’insieme delle misure mira a migliorare l’efficienza del mercato, rendere più semplice il confronto tra offerte, incentivare l’adozione di impianti rinnovabili e rafforzare la protezione dei consumatori. Il tutto, in coerenza con gli indirizzi del Governo e con gli obiettivi europei di sostenibilità e transizione energetica.

Trasparenza delle bollette e cambio fornitore

Secondo le indicazioni nazionali, le bollette di luce e gas devono essere più chiare e leggibili, con informazioni standardizzate su consumi, costi unitari, imposte e oneri di sistema. Inoltre, i fornitori devono evidenziare eventuali bonus, agevolazioni e opzioni tariffarie, così da permettere ai cittadini e alle imprese di valutare rapidamente la convenienza del contratto.

L’attenzione è rivolta in particolare alla trasparenza dei costi e alla gestione digitale delle richieste di connessione e rispetto dei diritti dei clienti attivi. Per quanto riguarda la possibilità di cambiare fornitore rapidamente (in 24 ore), tuttavia, per il momento l’obbligo in capo ai fornitori è stato temporaneamente posticipato per consentire l’adeguamento dei sistemi tecnici e garantire la correttezza dei dati di consumo.

Clienti attivi e tutela dei consumatori

Lo schema di decreto legislativo approvato in CdM (e dunque in via di recepimento) attua la direttiva UE 2024/1711 e introduce le seguenti novità:

  • aggiorna la definizione di cliente attivo includendo la condivisione dell’energia elettrica,
  • permette la stipula di più contratti di fornitura e di accordi di condivisione dell’energia
  • rafforza le tutele per i clienti vulnerabili o in condizione di povertà energetica.

Sono previsti anche contratti a prezzo fisso annuale e requisiti informativi più stringenti, così da aumentare trasparenza e consapevolezza nella scelta dei fornitori.

Le imprese distributrici avranno inoltre l’obbligo di informare gli utenti sullo stato di avanzamento delle richieste di connessione, anche attraverso canali digitali. I fornitori dovranno quindi adeguare i sistemi di fatturazione e informazione al pubblico, mentre le autorità competenti monitoreranno l’applicazione delle nuove regole.

La maggiore chiarezza nelle bollette e i contratti meglio regolamentati consentiranno alle famiglie di pianificare meglio i consumi e ai clienti attivi di cogliere i benefici della transizione energetica.