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Misure Covid, vaccino e restrizioni: le indicazioni UE per l’autunno

di Barbara Weisz

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Secondo booster, vaccino Covid bivalente, viaggi senza restrizioni, linee guida per scuola e lavoro: indicazioni UE per il contrasto al Coronavirus.

La Commissione Ue ha messo a punto un documento di regole Covid da seguire e politiche da predisporre in vista della stagione fredda. Le linee guida per l’autunno si muovono lungo due direttrici: campagna vaccinale e misure di contenimento sociale. Si va dalle misure specifiche previste per la campagna vaccinale con la quarta dose per tutti, all’utilizzo delle mascherine e al distanziamento sociale.

Vediamo i dettagli.

Vaccino Covid: indicazioni per l’autunno

Partiamo dal vaccino anti-Covid. La Commissione Europea indica due priorità:

  • continuare ad allargare la base di persone vaccinate, stimolando la somministrazione della prima dose a chi non si è mai vaccinato e del primo booster a chi ancora non l’ha fatto;
  • prevedere un nuovo booster per i vaccinati, con la quarta dose con il nuovo vaccino bivalente tarato sulle nuove varianti, per tutti partendo dagli over 60 e persone con fragilità.

Fra le altre indicazioni, poi, c’è quella di coordinare la quarta dose con la vaccinazione anti-influenzale d’autunno.

=> Vaccino Covid: come prenotare la quarta dose in ogni Regione

Restrizioni UE anti-Covid

Sul fronte delle restrizioni, le direttive europee si limitano a sottolineare l’importanza di mascherine e distanziamento sociale per limitare il contagio ma senza più obblighi, almeno per il momento. Fra le buone pratiche sperimentate in ambito lavoro da incentivare dove possibile, resta lo smart working.

Fra i primi obiettivi da affrontare, Bruxelles ricorda poi ai Governi la riapertura delle scuole (l’Italia ha già provveduto, con specifiche linee guida ISS e apposita Circolare del Ministero con le istruzioni) e l’esigenza di garantire la libera circolazione delle persone all’interno dell’Unione Europea, dopo l’eliminazione delle precedenti regole sul Green Pass.

Eventuali nuove restrizioni di viaggio in Europa possono essere valutate solo se strettamente necessarie per contenere un’ondata di Covid, applicando il criterio della proporzionalità fra restrizione e rischio; per esempio, prima di pensare a limitazioni della circolazione, andrebbero considerati interventi basici come l’obbligo di mascherine e di distanziamento.

Regole Covid in Italia

Ricordiamo che le regole italiane prevedono l’obbligo di mascherine Ffp2 sui mezzi di trasporto fino al 30 settembre, mentre il Green Pass è stato abolito in tutti gli ambiti tranne che per l’accesso alle RSA e ai reparti di degenza ospedaliera fino al 31 dicembre 2022. A fine anno decade anche l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e, per le visite all’interno di ospedali e residenze socio assistenziali, saranno non servirà più il Green Pass da vaccino.

Le regole sul lavoro agile sono diventate più flessibili dallo scorso primo settembre, pur essendo stato abolito lo smart working semplificato previsto durante il Covid. Per le scuole, come detto, c’è un vademecum messo a punto dal Ministero dell’Istruzione, sulla scia delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, che prevede l’obbligo di lezioni in presenza con tutte le misure di sicurezza relative, senza richiedere l’utilizzo alla mascherina se non per soggetti fragili e a rischio, con la previsione di ulteriori restrizioni se lo scenario pandemico lo dovesse richiedere.