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Decreto Covid e Green Pass: definitive le modifiche approvate

di Barbara Weisz

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La Camera approva la conversione in legge dei primi due decreti sul Green Pass, con testo definitivo: novità su tamponi, DAD, mascherine e piste da scii.

Approvato alla Camera, il decreto Covid con le regole sul Green Pass per scuole, università e trasporti passa in Senato. Il testo è ormai blindato, l’approvazione definitiva deve arrivare entro il 5 ottobre e di conseguenza non si prevedono modifiche a Palazzo Madama. Di fatto, incamera due diversi decreti approvati dal Governo:

  • il dl 111/2021 di inizio agosto, che introduce gli obblighi di Certificazione Verde su mezzi di trasporto di lunga percorrenza, per il personale scolastico e nelle università (studenti compresi),
  • il dl 122/2021 di inizio settembre, che allarga l’obbligo ad altre strutture educative, e introduce l’obbligo vaccinale per il personale delle RSA.

In pratica, tutte le norme contenute in questi due provvedimenti, già in vigore trattandosi di decreti legge, diventano definitive con l’approvazione della legge di conversione (sono accorpate in un unico provvedimento), che introducono tra l’altro ulteriori novità, come il tampone molecolare valido per 72 ore, l’obbligo di mascherina dentro le università, la DAD riservata alle zone rosse, l’obbligo di green pass per i mezzi sulle piste da sci.

Regole e novità approvate

I nuovi obblighi, che scatteranno con l’approvazione definitiva della legge di conversione, sono dunque i seguenti.

  • Tampone molecolare con validità del relativo Green Pass pari a 72 ore e non più 48, mentre resta valido per due giorni il tampone rapido; il Governo ha nel frattempo approvato un provvedimento che prevede prezzi calmierati nelle farmacie per i test rapidi, gratuiti per chi non può vaccinarsi per motivi di salute certificati dal medico.
  • Scuola: nelle zone bianche, gialle e arancioni l’attività scolastica si svolge prioritariamente in presenza con DAD attivabile solo in zona rossa; per tutte le strutture scolastiche e formative l’accesso è condizionato al possesso del Gren Pass con l’unica eccezione degli studenti (ai quali è richiesto solo all’università).
  • Mezzi di trasporto: il green pass è già obbligatorio dal primo settembre su treni a lunga percorrenza (non su quelli regionali), aerei, pullman (non se attraversano solo due Regioni) e traghetti, mentre alla Camera è stato aggiunto l’obbligo per altri mezzi come funivie, cabinovie e seggiovie per accedere agli impianti di risalita sulle piste da sci.
  • RSA: l’obbligo di vaccinazione, già previsto nelle RSA, è esteso dal 10 ottobre a tutte le strutture che ospitano persone fragili.
  • Lavoratori fragili: ripristinata l’equiparazione dell’assenza per quarantena alla degenza ospedaliera.
  • Cittadini stranieri: green pass provvisorio oppure codice a barre personale per cittadini UE e dei Paesi terzi, anche senza fissa dimora, che vengono sottoposti a profilassi vaccinale.