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Decreto Semplificazioni, approvazione definitiva

di Redazione PMI.it

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Appalti semplificati fino al 2021 e congruità oltre al DURC nei contratti pubblici: approvata la legge di conversione del Dl Semplificazioni.

Proroga al 31 dicembre 2021 per la nuova disciplina di affidamenti dei lavori in deroga alle normali regole del Codice appalti, novità sul DURC, nuovi investimenti in infrastrutture: sono alcune delle più rilevanti modifiche al Decreto Semplificazioni apportate nel corso dell’iter di conversione, terminato con l’approvazione definitiva da parte della Camera. Montecitorio ha votato con 214 sì, 149 no e 4 astenuti lo stesso testo che era uscito dal Senato, dopo che il Governo ha posto la questione di fiducia.

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Dunque, nessuna novità rispetto al testo già approvato a Palazzo Madama. Il decreto semplificazioni contiene una lunga serie di misure relative agli appalti, con l’obbiettivo di semplificare e velocizzare le procedure dopo lo stop e i rallentamenti dovuti all’emergenza Coronavirus. Fra le altre cose, nel corso del passaggio parlamentare è stata prorogata al 31 dicembre 2021 la scadenza, prima prevista al 31 luglio, dal decreto, per l’affidamento diretto dei lavori di importo inferiore a 150mila euro. E dimezzata, a 75mila euro, la soglia per l’affidamento diretto dei servizi di progettazione.

Una novità riguarda il Durc nelle procedure relative ai contratti pubblici, al quale va aggiunto un documento relativo alla congruità dell’incidenza della manodopera relativa allo specifico intervento. Per l’operatività di questa norma bisogna attendere un decreto attuativo del ministero del Lavoro, restano valide le procedure e i bandi già in corso.

Confermata la possibilità per le imprese di chiede in un’unica soluzione il contributo nuova Sabatini fino a un tetto di 200mila euro. Il decreto, lo ricordiamo, fra le altre cose contiene misure per la digitalizzazione della giustizia e della pubblica amministrazione in generale, e novità sul codice per la strada, fra cui la possibilità di installare autovelox anche nelle aree urbane di quartiere.

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