Saldi estivi 2019: calendario per regione, anche online

di Redazione PMI.it

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Si avvicina la stagione dei saldi estivi, che consente a commercianti di incrementare le vendite: le regole e il calendario aggiornato.

Le stagioni dei saldi rappresentano un’ottima opportunità per i consumatori, ma anche per negozianti e commercianti, che in questi periodi riescono ad incrementare le proprie vendite, acquisire e magari fidelizzare nuovi clienti e smaltire le scorte di magazzino. In merito i commercianti devono osservare regole precise, a partire dalle date di avvio dei saldi che solitamente sono differenziate per regione (ogni regione ha la possibilità di decidere autonomamente la data di avvio dei saldi).

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Regole per i commercianti

I saldi sono giuridicamente associati alle vendite straordinarie e pertanto sono assoggettati alla disciplina di cui al D.Lgs. n. 114/1998 e L. n. 248/2006. I commercianti, nella stagione dei saldi, devono inoltre rispettare specifici obblighi di legge  (definiti da Delibere Regionali) che solitamente prevedono, come ricorda Confcommercio, le seguenti regole:

  • prima di tutto il prezzo: il negoziante è obbligato ad indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto (o percentuale del ribasso) e il prezzo finale;
  • l’operatore commerciale ha l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie, sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita;
  • in generale la possibilità di effettuare cambi è lasciata alla discrezionalità del negoziante;
  • se il prodotto risulta danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002) il negoziante ha l’obbligo della riparazione o della sostituzione del capo. Se questo non è possibile deve procedere alla riduzione o alla restituzione del prezzo pagato. Tutto questo a patto che il cliente denunci il vizio del prodotto entro due mesi;
  • la possibilità di prova dei capi dipende dalla discrezionalità del negoziante;
  • per i pagamenti le carte di credito devono essere accettate obbligatoriamente qualora sia esposto nel punto vendita l’adesivo che attesta la relativa convenzione;
  • i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda (anche se è possibile mettere in saldo anche capi non della stagione in corso) ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

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Calendario saldi estivi 2019

Per quanto riguarda il via dei saldi estivi 2019, in quasi tutte le regioni è previsto per il 6 luglio, anche se qualche regione come la Campania ha deciso di anticipare l’inizio della possibilità per i commercianti di applicare i ribassi estivi, per dare loro modo di dare una spinta alle vendite, dopo una stagione primaverile in sordina. Vediamo il calendario, nel dettaglio, regione per regione:

  • Abruzzo: 6 luglio – 29 agosto;
  • Basilicata: 2 luglio – 2 settembre;
  • Calabria: 6 luglio – 1° settembre;
  • Campania: 29 giugno – 28 agosto;
  • Emilia Romagna: 6 luglio – 30 agosto;
  • Friuli-Venezia Giulia: 6 luglio – 30 settembre;
  • Lazio: 6 luglio – 15 agosto;
  • Liguria: 1° luglio – 14 agosto;
  • Lombardia: 6 luglio – 3 settembre;
  • Marche: 6 luglio – 1° settembre;
  • Molise: 6 luglio – 30 agosto;
  • Piemonte: 6 luglio – 26 agosto;
  • Puglia: 6 luglio – 15 settembre;
  • Sardegna: 6 luglio – 30 agosto;
  • Sicilia: 1° luglio – 15 settembre;
  • Toscana: 6 luglio – 30 agosto;
  • Umbria: 6 luglio – 30 agosto;
  • Valle d’Aosta: 6 luglio – 20 agosto;
  • Veneto: 6 luglio – 31 agosto;
  • Provincia autonoma di Bolzano: 5 luglio – 17 agosto.

Stagione dei saldi online

Per i commercianti online, che vogliano approfittare della stagione dei saldi estivi sul loro sito e-commerce, la legge di competenza – e quindi anche la data di inizio e fine dei saldi – è da intendersi quella del luogo ove il merchant ha la sede legale.

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