Redditi online: Agenzia delle Entrate invia i chiarimenti

di Marianna Di Iorio

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L'Agenzia delle Entrate ha fornito al Garante della Privacy una documentazione in cui sono chiariti i motivi della pubblicazione online degli elenchi dei contribuenti

Come annunciato nella giornata di ieri, il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano, ha presentato un documento al Garante della Privacy per fornire chiarimenti in merito alla pubblicazione online dei redditi 2005 dei contribuenti italiani.

Alla base del chiarimento si pone il mezzo: Internet. Come ci tiene a sottolineare l’Agenzia «la diffusione dei dati reddituali con modalità telematiche da parte dell’autorità pubblica costituisce un elemento di garanzia, trasparenza e affidabilità dell’informazione».

Il documento riprende le norme che hanno regolato la pubblicità degli elenchi, dal Dpr n.645 del 1958 all’articolo 69 del Dpr n.600 del 1973. Il legislatore prevede la possibilità di consultare la dichiarazione dei redditi da parte di chiunque. La normativa consente infatti di garantire un controllo diffuso da parte di tutti i cittadini.

Per quanto riguarda la scelta del mezzo, l’Agenzia afferma che è stata fatta per «adeguare i comportamenti dell’Agenzia a quanto stabilito dal Codice dell’amministrazione digitale varato nel 2005, che impone alla PA di utilizzare come strumento ordinario di fruibilità delle informazioni la modalità digitale».

Lo stesso Codice – si legge ancora nel comunicato – impone alla PA l’uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini al processo democratico […]».

L’Agenzia delle Entrate attende per oggi la decisione del Garante della Privacy e anche l’intervento della polizia postale.

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