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Equitalia: debiti 2015 fino a 72 rate

di Francesca Vinciarelli

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Nuove possibilità per chi ha perso la possibilità di rateizzare i debiti Equitalia: le novità del Milleproroghe.

Con l’entrata in vigore del decreto Milleproroghe (D.L. n. 192/2014), in vigore dal 1° marzo, arriva anche una nuova possibilità di rateizzare i debiti Equitalia con un nuovo piano da 72 rate mensili per i contribuenti già decaduti dal beneficio della dilazione nel 2014.

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Requisiti

Possono usufruire di questa opportunità coloro che formalizzeranno tale richiesta entro il 31 luglio 2015, nel caso in cui la decadenza sia intervenuta entro il 31 dicembre 2014. Per ottenere la nuova dilazione, che potrà avere un numero massimo di 72 rate (6 anni), basta presentare domanda, utilizzando il modello predisposto da Equitalia, entro il 31 luglio 2015, a prescindere dall’ammontare del debito residuo e senza dover allegare alcuna documentazione all’istanza.

Modello per la rateazione

=> Scarica il modello per rateizzare le cartelle Equitalia

Una volta presentata l’istanza, Equitalia non potrà avviare nuove azioni esecutive.

Nuovi vincoli

Rispetto alle regole generali per rateizzare i debiti con Equitalia sono stati definiti alcuni limiti:

  • il nuovo piano concesso non è prorogabile;
  • il beneficio decade in caso di mancato pagamento di 2 rate (invece di 8) anche non consecutive.

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Dati delle rateazioni

Per l’amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo:

«La riapertura delle rateizzazioni rappresenta un’importante occasione per le imprese e per i cittadini più colpiti dalla crisi economica. Grazie a questo provvedimento i contribuenti possono usufruire di nuove condizioni favorevoli per regolarizzare i pagamenti e allo stesso tempo viene agevolato il recupero degli importi dovuti allo Stato e ai vari enti pubblici creditori».

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A confermare quanto affermato da Mineo ci sono i dati: attualmente circa la metà delle riscossioni di Equitalia avviene tramite il pagamento dilazionato. La possibilità di rateizzare i debiti ha portato benefici anche per l’ente di riscossione, che nel 2014 è riuscito a recuperare 7,4 miliardi di euro, con un incremento del +4% rispetto al 2013. In linea con questa tendenza, nei primi due mesi 2015 Equitalia ha riscosso 1,2 miliardi di euro e sono pervenute in media 20 mila nuove richieste alla settimana, portando l’ammontare complessivo di rateazioni a 2 milioni 650 mila per un importo di circa 28,5 miliardi di euro. (Fonte: Equitalia).

 

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