Rottamazione quater, quando e come si paga

di Anna Fabi

26 Ottobre 2023 10:21

Pagamento Rottamazione quater, prima rata entro il 31 ottobre (tolleranza fino al 6 novembre): tutti i modi per versare all'AdER le somme dovute.

Il 31 ottobre 2023 scade la prima o unica rata della Rottamazione quater , con cinque giorni di tolleranza che fanno arrivare la scadenza al 6 novembre. L’importo dovuto, in base alle regole della tregua fiscale è già indicato nei bollettini di pagamento inviati dall’Agenzia delle Entrate assieme alla Comunicazione con l’esito della domanda.

Non resta che effettuare i pagamenti. Vediamo tutte le opzioni a disposizione del contribuente.

Come pagare a rate la Rottamazione quater

L’opzione di rateazione del debito da rottamare permette anche di scegliere il numero di rate che si intendono utilizzare. Se il debitore decide di suddividere i pagamenti, può ottenere un piano fino a un numero massimo di 18 rate trimestrali consecutive (cinque anni). Si deve in ogni caso pagare interamente la somma originaria, con spese di notifica e rimborso per le procedure esecutive, mentre non sono dovute le sanzioni, gli interessi e l’aggio.

L’importo della prime due rate è del 10% delle somme complessivamente dovute a titolo di definizione agevolata, le restanti rate invece saranno di pari importo. Si applica un tasso di interesse del 2 per cento annuo, a decorrere dal 1° agosto 2023.

La prima rata va pagata entro il 31 ottobre, la seconda scadenza è il 30 novembre 2023. Le restanti 16 rate, ripartite nei successivi quattro anni, andranno saldate entro il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024.

Come si può pagare la Rottamazione quater

Sono diverse le opzioni a disposizione per effettuare il pagamento:

  • tramite servizio “Paga on-line” sul sito AdER o su App EquiClick;
  • canali telematici di banche, Poste Italiane e Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) aderenti al nodo pagoPA.
  • domiciliazione sul conto corrente;
  • sportelli bancari e uffici postali;
  • home banking o Postamat;
  • ricevitorie e tabaccai;
  • sportelli bancomat (ATM) con servizio CBILL;
  • sportelli Agenzia delle Entrate-Riscossione su appuntamento.

Bollettino RAV e Modulo PagoPA: codici da utilizzare

Ecco due esempi di bollettino premarcato o di modulo di pagamento tramite PagoPA

Attenzione: Per pagare online si deve utilizzare il codice RAV sul bollettino allegato alla “Comunicazione delle somme dovute” .

Pagamento cartelle online sul sito AdER

Utilizzando il servizio Equipay si può procedere direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, non solo per la rottamazione ma per tutte le cartelle. Per effettuare il pagamento bisogna inserire:

  • codice fiscale;
  • codice di 18 caratteri sul Modulo pagoPA oppure codice di 17 caratteri sul Bollettino RAV;
  • numero del documento da pagare composto da 20 caratteri (solo per avviso di pagamento o cartella);
  • tipo di pagamento da effettuare: saldo/rate (solo per avviso di pagamento o cartella);
  • importo da pagare;
  • codice di sicurezza.

Cosa succede a chi paga in ritardo

In caso di omesso, insufficiente o versamento in ritardo di oltre cinque giorni dell’unica rata o di una qualsiasi di quelle in cui è stato dilazionato il pagamento, il contribuente decade dalla definizione agevolata.

I versamenti effettuati saranno in quel caso come un acconto dell’importo complessivamente dovuto ed il Fisco riprenderà le ordinarie pratiche di riscossione.