Dal 1° Aprile i dati sui conti correnti al Fisco

di Barbara Weisz

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Concluse le comunicazioni degli operatori al Fisco per l'Anagrafe dei conti correnti: da aprile sotto la lente tutte le operazioni e i dati finanziari.

Dall’1° Aprile niente più segreti per il Fisco sui conti correnti e le operazioni finanziarie degli Italiani, dopo la comunicazione da parte di banche e operatori (anche Poste) di tutti i rapporti 2012. La trasmissione riguarda anche i saldi di inizo e fine anno, oltre che le somme movimentate. D’ora in poi, entro il 20 Aprile di ogni anno saranno comunicate le informazioni relative all’anno precedente.

=> La nuova Anagrafe dei conti correnti

Rapporti al Fisco

  • Conto corrente e conto deposito: saldo di inizo e fine anno (quindi di inizio e fine 2012), e importo totale di addebiti e accrediti. Se il conto è stato aperto o chiuso nel corso del 2012, verrà comunicato il saldo relativo al giorno di apertura o di chiusura.
  • Carte di credito e debito: plafond di spesa a fine 2011 e fine 2012, importo totale degli acquisti effettuati. Per le carte prepagate ricaricabili, importo totale delle ricariche in corso d’anno, per quelle non ricaricabili, importo totale del valore delle carte acquistate nell’anno.
  • Conto titoli (o obbligazioni): controvalore dei titoli rilevati a fine anno precedente e a fine anno (come da estratto conto), importo totale degli acquisti effettuati nell’anno (esclusi i rinnovi), importo totale disinvestimenti.
  • Certificati di deposito e buoni fruttiferi: totale degli importi a inizio e a fine 2012, importo totale accensioni ed estinzioni effettuate nell’anno, numero totale dei titoli.
  • Gestione collettiva del risparmio: ammontare del contratto di gestione a fine 2011 e a fine 2012, importo totale sottoscrizioni e rimborsi di quote nell’anno.
  • Cassette di sicurezza: numero totale degli accesso effettuati nell’anno.

E poi ancora: rapporti fiduciari, conto terzi, dopo incasso, contratti derivati, operazioni extra-conto, acquisto e vendita oro e metalli preziosi.

=> Conti correnti: regole dell’Anagrafe

Le informazioni vengono trasmesse utilizzando l’apposito sistema di interscanbio dati (SID) messo a punto dall’Agenzia delle Entrate nel rispetto delle indicazioni del Garante Privacy. Solo per l’invio di file inferiori a 20 Mb in formato compresso, è possibile utilizzare la PEC (Posta Elettronica Certificata), ma sempre seguendo modalità precise e comunqeu accreditandosi al SID.

=> Controlli fiscali sui conti bancari da febbraio

I dati vengono utilizzati dal Fisco per la formazione delle liste di contribuenti a rischio evasione (in base alle quali vengono effettuati, ad esempio, anche i controlli da Redditometro). Potranno essere consultati anche per i controlli relativi all’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente, che serve per ottenre prestazioni sociali agevolate.

I Video di PMI

Notifica fiscale ai privati tramite PEC