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Adempimento collaborativo, nuove linee guida fiscali

di Anna Fabi

26 Agosto 2025 10:03

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Gestione del rischio fiscale: approvate le istruzioni che integrano le precedenti direttive.

L’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC), ha approvato un nuovo pacchetto di istruzioni che integrano le Linee guida per la gestione del rischio fiscale, destinate alle imprese che hanno aderito o intendono aderire al regime di adempimento collaborativo.

Il provvedimento arriva a pochi mesi dalla pubblicazione delle prime direttive e conferma l’impegno verso un dialogo continuo e trasparente con le aziende.

Adempimento collaborativo

L’adempimento collaborativo, istituito nel 2015 e potenziato dal decreto legislativo 221/2023, è un regime speciale che premia la collaborazione e la trasparenza tra Fisco e contribuenti. Si rivolge a tutte le imprese che, a prescindere dal fatturato, sono in grado di dimostrare un sistema di controllo interno efficace per la gestione del rischio fiscale. L’obiettivo è prevenire i contrasti e garantire una maggiore certezza del diritto, riducendo le incertezze normative.

Linee guida integrative

Le nuove istruzioni, frutto di un tavolo tecnico congiunto, offrono indicazioni operative su tre casistiche specifiche, caratterizzate da una notevole complessità tecnica e contabile.

  1. Recesso anticipato da un contratto di commodity swap: un’analisi dettagliata sulle implicazioni contabili e fiscali in caso di interruzione anticipata di questo tipo di strumento derivato.
  2. Corrispettivo per la concessione del diritto di superficie: vengono fornite linee guida per la corretta gestione del compenso derivante dalla concessione del diritto di superficie, distinguendo tra l’aspetto contabile (curato dall’OIC) e quello fiscale (a cura dell’Agenzia).
  3. Emissione e chiusura di un prestito obbligazionario convertibile a tasso zero: un focus sulle corrette procedure per la gestione di questi complessi strumenti finanziari, fornendo indicazioni chiare e precise.

Tutti i dettagli nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.