Stipula autonoma di un contratto di affitto a canone concordato

Risposta di Barbara Weisz

8 Agosto 2025 09:32

Vito chiede:

Un privato può in autonomia stipulare e registrare un contratto concordato con cedolare secca al 10% secondo l’accordo territoriale senza passare da le associazioni di categoria, che per tale servizio richiedono un compenso?

E’ possibile controfirmare il contratto d’affitto a canone concordato senza avvalersi dell’assistenza delle associazioni di categoria, ma è possibile che vada comunque chiesta loro un’attestazione che assicuri la conformità alle regole stabilite dall’accordo territoriale. Dipende da cosa prevedono su questo specifico punto gli accordi stessi.

I contratti a canone concordato si possono infatti stipulare solo se ci sono accordi specifici fra enti locali e associazioni edilizie, rappresentative di proprietari e inquilini. E questi accordi territoriali fissano le regole per poter effettuare contratti di affitto a canone concordato, ad esempio l’obbligo di attestazione.

Per quanto riguarda la firma del contratto fra la proprietà e l’inquilino, il comma 8 dell’articolo 1 del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017 del Ministero dei Trasporti prevede la seguente regola:

le parti contrattuali, nella definizione del canone effettivo, possono essere assistite, a loro richiesta, dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori. Gli accordi definiscono, per i contratti non assistiti, le modalità di attestazione, da eseguirsi, sulla base degli elementi oggettivi dichiarati dalle parti contrattuali a cura e con assunzione di responsabilità, da parte di almeno una organizzazione firmataria dell’accordo, della rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto all’accordo stesso, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.

Significa che l’accordo territoriale può prevedere che sia necessaria un’attestazione nei casi in cui la firma del contratto non sia assistita dalle associazioni territoriali.

Lo chiarisce anche la Risoluzione 31/2018 dell’Agenzia delle Entrate: l’attestazione non risulta necessaria «per i contratti di locazione stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto (DM Infrastrutture e Trasporti 16 gennaio 2017, ndr) ovvero anche successivamente, laddove non risultino stipulati Accordi territoriali dalle Organizzazioni Sindacali e dalle Associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili che hanno recepito le previsioni dettate dal citato decreto».

In definitiva, direi che la prima cosa da fare è verificare cosa prevede in materia l’accordo territoriale.

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Risposta di Barbara Weisz