Rottamazione cartelle: occhio alle pendenze

di Teresa Barone

24 Ottobre 2025 08:55

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Sanatoria cartelle senza condono penale: estinzione del giudizio solo se la rottamazione riguarda l'intero debito notificato nella cartella di pagamento.

La definizione agevolata degli importi relativi alle cartelle di pagamento prevista dalla rottamazione non implica in automatico l’estinzione del giudizio, nel caso in cui riguardi solo una parte di quanto dovuto.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25576 del 18 settembre 2025, è intervenuta in merito ad un avviso di accertamento sottolineando che l’adesione alla rottamazione estingue il giudizio solo se copre totalmente la pretesa fiscale, mentre sarà il giudice a pronunciarsi relativamente alla parte residua. Nel caso esaminato, l’avviso di accertamento era stato emesso dall’Agenzia delle Entrate per il recupero di redditi non dichiarati e non inseriti nella definizione agevolata, anche se perfezionata per altri carichi fiscali.

Per la parte del debito non compresa nella rottamazione, pertanto, il processo prosegue e non viene sanato automaticamente quanto dovuto, in merito al quale resta pendente il giudizio. Di contro, la sua estinzione avviene solo se il carico definito riguarda interamente il debito notificato con la cartella di pagamento.